Cara ADUC
Luce condominiale esterna manomessa da un singolo inquilino
Domanda
29 maggio 2013
Buongiorno,
abito in un condominio di 4 appartamenti, nessun amministratore, nessun regolamento condominiale. Credendo di risparmiare, 2 condomini hanno preso l'abitudine di spegnere l'impianto luci esterno da un pulsante apposito (che in
realtà serve ad isolare la linea in caso di guasto), disabilitando il crepuscolare, perchè a loro dire si spegne troppo tardi la mattina e
si accende troppo presto la sera.Ma non è vero: il crepuscolare è stato più volte controllato. Il risultato di questa manomissione è che ci troviamo al buio ogni sera: lo spengono la mattina, ma siccome sono smemorati non si
ricordano di accenderlo la sera. Noi che torniamo dal lavoro la sera tardi troviamo l'impianto spento, con difficoltà sia di muoversi nella zona garage dopo aver spento i fari dell'auto sia di salire le scale esterne (è tutto buio, la zona è isolata e non è servita da illuminazione pubblica).
Dal punto di vista energetico poi, il risparmio è praticamente nullo:le luci si accendono in fascia enel F23, mentre tutto il giorno sono comunque in uso due pompe ad immersione nella zona garage, che in questo periodo sono sempre accese sia per le piogge, sia per le risorgive del vicino canale. E' questo che aumenta le bollette.
Dal punto di vista sicurezza, se qualcuno si dovesse fare male perchè al buio inciampa o cade, l'assicurazione condominiale non coprirebbe il danno perchè l'impianto non è rotto, ma spento manualmente.Dal punto di vista legale, questa manomissione non è decisa all'unanimità da una regolare assemblea, è un'iniziativa personale di un singolo, che lede decisamente il diritto degli altri inquilini di avere il servizio di luce esterna accesa dall'imbrunire al mattino. Soprattutto in vista della riforma in vigore dal 18/06/2013, quali
sono gli articoli di legge a cui appellarmi per intimare ufficialmente di smetterla con questa pratica?
Grazie.
Barbara, da Albignasego (PD)
abito in un condominio di 4 appartamenti, nessun amministratore, nessun regolamento condominiale. Credendo di risparmiare, 2 condomini hanno preso l'abitudine di spegnere l'impianto luci esterno da un pulsante apposito (che in
realtà serve ad isolare la linea in caso di guasto), disabilitando il crepuscolare, perchè a loro dire si spegne troppo tardi la mattina e
si accende troppo presto la sera.Ma non è vero: il crepuscolare è stato più volte controllato. Il risultato di questa manomissione è che ci troviamo al buio ogni sera: lo spengono la mattina, ma siccome sono smemorati non si
ricordano di accenderlo la sera. Noi che torniamo dal lavoro la sera tardi troviamo l'impianto spento, con difficoltà sia di muoversi nella zona garage dopo aver spento i fari dell'auto sia di salire le scale esterne (è tutto buio, la zona è isolata e non è servita da illuminazione pubblica).
Dal punto di vista energetico poi, il risparmio è praticamente nullo:le luci si accendono in fascia enel F23, mentre tutto il giorno sono comunque in uso due pompe ad immersione nella zona garage, che in questo periodo sono sempre accese sia per le piogge, sia per le risorgive del vicino canale. E' questo che aumenta le bollette.
Dal punto di vista sicurezza, se qualcuno si dovesse fare male perchè al buio inciampa o cade, l'assicurazione condominiale non coprirebbe il danno perchè l'impianto non è rotto, ma spento manualmente.Dal punto di vista legale, questa manomissione non è decisa all'unanimità da una regolare assemblea, è un'iniziativa personale di un singolo, che lede decisamente il diritto degli altri inquilini di avere il servizio di luce esterna accesa dall'imbrunire al mattino. Soprattutto in vista della riforma in vigore dal 18/06/2013, quali
sono gli articoli di legge a cui appellarmi per intimare ufficialmente di smetterla con questa pratica?
Grazie.
Barbara, da Albignasego (PD)
Risposta ADUC
fatevi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora e diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php invitando i condomini a ripristinare ciò che è stato per loro colpa disattivato specificando che ogni danno a vostro carico sarà a loro addebitato. Dategli un termine per adempiere specificando che in mancanza agirete personalmente per il ripristino del normale funzionamento chiedendogli, poi, le spese.
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php invitando i condomini a ripristinare ciò che è stato per loro colpa disattivato specificando che ogni danno a vostro carico sarà a loro addebitato. Dategli un termine per adempiere specificando che in mancanza agirete personalmente per il ripristino del normale funzionamento chiedendogli, poi, le spese.
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti