Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lotta all'evasione fiscale (Fanno ridere i polli)

7 giugno 2008
Domanda 7 giugno 2008
Ho inviato il 02-04-08 una Raccomandata R.R. al Presidente Napolitano segnalando il mio caso di ingiustizia sociale. Piove sul bagnato!!! ieri ho ricevuto un accertamento di tasse presunte su un reddito che non ho mai avuto. Hola tentazione di ricalcare le orme di mio padre dichiarando guerra a questi Partiti invasori che con i loro politici hanno occupato ogni settore del NOSTRO PAESE: Allego Lettera:Oggetto: Discriminazione e palese violazione di ogni diritto costituzionale
Carissimo Presidente ho 62 anni, sono un pensionato cardiopatico che percepisce ¤ 439,00 al mese. Ho lavorato per oltre 45 anni, per i quali, mi sono stati versati circa 28 anni di contributi e per gli altri 17 anni, le Aziende con le quali ho lavorato non hanno provveduto a versare i contributi, così come l'INPS a controllare i versamenti.
Le segnalo che ad un cittadino cardiopatico portatore di un quadro clinico analogo al mio, che non ha mai lavorato, l'INPS gli riconosce una pensione civile come era la mia in precedenza, di ¤ 239,83 mensili (All. 1). Ritengo che sia illegale e incostituzionale togliermi la pensione sopra citata Cat. INVCIV per poi riconoscermi un assegno provvisorio Inps Cat. IO di ¤ 353,92 (All. 2), in virtù del fatto che ho già maturato tutti i requisiti di anzianità, avendo iniziato a lavorare all'età di 16 anni.
Percepisco attualmente ¤ 114,09 quale differenza tra la pensione di Cat. INVCIV precedente con quella attuale INPS Cat. IO. In buona sostanza con 45 anni di lavoro e 28 anni di contributi versati, ho maturato il diritto, secondo l'INPS a percepire questa differenza di ¤ 114,09, Le sembra giusto?
Oltre a ciò ritengo altresì illegale ed incostituzionale il comportamento dell'INPS che costringe un cittadino disoccupato a versare contributi, per altro estremamente onerosi, per altri tre anni, prima di riconoscergli il diritto alla pensione Cat.IO, mentre riconosce automaticamente la pensione di cui sopra al cittadino "occupato" con lo stesso quadro clinico di cardiopatico e lo stesso periodo di lavoro; ma è normale tutto questo?.
A Lei quale garante della costituzione, mi rivolgo pregandola di promuovere e/o di intervenire per rimuovere queste odiose discriminazioni che non fanno certo onore ad un paese civile come il nostro.
A conforto delle mie pretese Le voglio altresì segnalare quanto segue:
- Che sono iscritto nelle liste speciali di collocamento di Genova dal 1976 e che non sono mai stato convocato per un qual si voglia posto di lavoro, mentre per detto periodo, nella città di Genova, sono stati inviati al lavoro in ogni settore privato e pubblico centinaia di migliaia di persone. (All. 3-4 e 5)
- Che il mio nonno materno, in tempo di guerra, per difendere i diritti di libertà e di proprietà è stato ferito a morte prima dagli invasori tedeschi e poi, visto che stava soffrendo, pietosamente ucciso da un graduato della milizia fascista.
- Che una figlia di mio nonno materno è morta sotto i bombardamenti degli alleati.
- Che mio padre è stato decorato con la croce al merito di guerra, quale partigiano combattente (All. 6)
- Che mio padre a fine guerra espatriava insieme ai fratelli per andare a lavorare in Belgio nelle miniere di carbone sino all'età della pensione, per poi morire nel giro di un anno di malattia professionale.
Caro Presidente non pensa che la mia famiglia abbia già abbondantemente contribuito alla crescita del nostro Bel Paese?
Per quale motivo devo continuare subire a mia volta queste pesanti discriminazioni, mentre una buona parte di cittadini italiani beneficiano di enormi privilegi immeritati? Non pensa che mi deve essere riconosciuto una pensione decorosa, visto il pesante tributo che la mia famiglia ha pagato per l'Italia?.
Rimango in attesa di un Suo gentile riscontro e, con l'occasione Le porgo i miei più cordiali saluti.
Adolfo, da Gavi (AL)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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