Cara ADUC
Libretto postale cointestato e successione
Domanda
5 gennaio 2011
Salve,
Complimentandomi per il Vostro eccellente servizio, passo subito al mio quesito.
Alcuni mesi fa è deceduto il mio socio, con il quale avevo aperto un libretto cointestato a firme disgiunte, che utilizzavamo come fondo cassa per la nostra piccola attività.
Dopo la sua morte ho prelevato i fondi restanti senza nessuna opposizione da parte di Poste Italiane.
Dopo qualche tempo però vengo contattato dai suoi figli, i quali richiedono la metà esatta del conto al momento della morte del padre.
La mia domanda è questa:
- Non essendoci, a quanto io ne sappia, nessuna clausola che prevedesse la suddivisione del conto in caso di morte di uno dei due cointestatari, e avendo io potuto prelevare i fondi senza nessuna difficoltà, quali sono adesso le mie responsabilità? Il fatto stesso che dagli eredi non è arrivato nessun tipo di reclamo, fino ad ora, mi fa sorgere qualche dubbio.
Mario, da Venezia
Complimentandomi per il Vostro eccellente servizio, passo subito al mio quesito.
Alcuni mesi fa è deceduto il mio socio, con il quale avevo aperto un libretto cointestato a firme disgiunte, che utilizzavamo come fondo cassa per la nostra piccola attività.
Dopo la sua morte ho prelevato i fondi restanti senza nessuna opposizione da parte di Poste Italiane.
Dopo qualche tempo però vengo contattato dai suoi figli, i quali richiedono la metà esatta del conto al momento della morte del padre.
La mia domanda è questa:
- Non essendoci, a quanto io ne sappia, nessuna clausola che prevedesse la suddivisione del conto in caso di morte di uno dei due cointestatari, e avendo io potuto prelevare i fondi senza nessuna difficoltà, quali sono adesso le mie responsabilità? Il fatto stesso che dagli eredi non è arrivato nessun tipo di reclamo, fino ad ora, mi fa sorgere qualche dubbio.
Mario, da Venezia
Risposta ADUC
Le Poste hanno consentito il prelevamento perché non erano a conoscenza del decesso.
In mancanza di disposizioni diverse, il rapporto cointestato si intende diviso in parti uguali tra i cointestatari. Se il libretto serviva per l'azienda, però, può provarlo assieme al fatto che la somma prelevata è stata destinata all'azienda stessa.
In mancanza di disposizioni diverse, il rapporto cointestato si intende diviso in parti uguali tra i cointestatari. Se il libretto serviva per l'azienda, però, può provarlo assieme al fatto che la somma prelevata è stata destinata all'azienda stessa.
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