Cara ADUC
Libretto dormiente non "svegliati" causa Poste!!!
Domanda
23 agosto 2008
Cara Aduc, vi scrivo di nuovo per un ennesimo disservizio che mi ritrovo a subire, ma stavolta piuttosto grave: riguarda i c.d. "libretti postali dormienti", che se non "svegliati" entro il 26 agosto p.v. verranno automaticamente estinti.
Per un caso estremamente fortuito, la settimana di ferragosto è saltato fuori dai documenti di mia nonna (morta circa sette anni fa) un libretto postale di cui io ignoravo completamente l'esistenza, cointestato a me e a lei con pari facoltà rimborso. Il libretto, ancora in lire, ha un saldo attivo di più di sei milioni nel 1994, data dell'ultimo movimento. Non potendo in alcun modo movimentarlo - sia perché il libretto si trova a Reggio Calabria e io abito a Venezia, sia perché è andato in successione, e mia nonna ha quattro eredi diversi - ho inviato il 18.08.2008 sia alla sede centrale delle Poste a Roma, in via di Tor Pagnotta, sia all'Ufficio Postale che ha emesso il libretto, la comunicazione con cui dichiaravo di volerlo mantenere attivo e disponevo che non fosse estinto.
Ovviamente, visti i tempi ristrettissimi, ho utilizzato rispettivamente la Raccomandata 1 e il Postacelere 1 Plus, entrambi con avviso di ricevimento, che a fronte di una spesa complessiva di ben 25 euro garantiscono (!!!) la consegna entro le 12.30 del giorno successivo all'invio.
Bene, ad oggi nessuno dei due plichi è stato ancora consegnato. Al call center di Poste Italiane, ovviamente, dicono che tutto quello che posso fare è un reclamo nel caso la consegna non avvenga nemmeno - udite udite - entro venerdì, e ottenere il semplice rimborso della spedizione (detratte iva e accessori, quale la ricevuta di ritorno, che da sola incide per il 30% del costo della spedizione).
Il punto è: se quella comunicazione non arriva in tempo, io perderò più di 3500 euro.
E di questi, le Poste non rispondono.
Possibile che debba subire tutto questo senza poter fare nulla?
Monica, da Venezia (VE)
Per un caso estremamente fortuito, la settimana di ferragosto è saltato fuori dai documenti di mia nonna (morta circa sette anni fa) un libretto postale di cui io ignoravo completamente l'esistenza, cointestato a me e a lei con pari facoltà rimborso. Il libretto, ancora in lire, ha un saldo attivo di più di sei milioni nel 1994, data dell'ultimo movimento. Non potendo in alcun modo movimentarlo - sia perché il libretto si trova a Reggio Calabria e io abito a Venezia, sia perché è andato in successione, e mia nonna ha quattro eredi diversi - ho inviato il 18.08.2008 sia alla sede centrale delle Poste a Roma, in via di Tor Pagnotta, sia all'Ufficio Postale che ha emesso il libretto, la comunicazione con cui dichiaravo di volerlo mantenere attivo e disponevo che non fosse estinto.
Ovviamente, visti i tempi ristrettissimi, ho utilizzato rispettivamente la Raccomandata 1 e il Postacelere 1 Plus, entrambi con avviso di ricevimento, che a fronte di una spesa complessiva di ben 25 euro garantiscono (!!!) la consegna entro le 12.30 del giorno successivo all'invio.
Bene, ad oggi nessuno dei due plichi è stato ancora consegnato. Al call center di Poste Italiane, ovviamente, dicono che tutto quello che posso fare è un reclamo nel caso la consegna non avvenga nemmeno - udite udite - entro venerdì, e ottenere il semplice rimborso della spedizione (detratte iva e accessori, quale la ricevuta di ritorno, che da sola incide per il 30% del costo della spedizione).
Il punto è: se quella comunicazione non arriva in tempo, io perderò più di 3500 euro.
E di questi, le Poste non rispondono.
Possibile che debba subire tutto questo senza poter fare nulla?
Monica, da Venezia (VE)
Risposta ADUC
c'e' tempo fino a dicembre per 'reclamare' il libretto, quindi ha piu' tempo per farsi valere. Per il ritardo della consegna, legga le condizioni sul sito delle Poste e intimi il risarcimento.
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