Cara ADUC
Lettura errata contatore del gas
Domanda
17 novembre 2008
Buon giorno, preso dal sospetto di un possibile errore di lettura del mio contatore del GAS (datato 1980) ho provveduto ad effettuare un controllo in proprio utilizzando l'attrezzatura certificata SIT in uso presso l'azienda in cui lavoro. Una volta fatti tutti i collegamenti e verificato che non ci fossero perdite di gas o altre anomalie, o effettuato la misurazione comparando la lettura del contatore di casa con quello certificato, riscontrando un errore di lettura del 8%, al quale una volta aggiunto il 4% di errore della strumentazione certificata, si ottiene un errore totale del 12% sul consumo reale.
Mi sono già informato presso l'azienda distributrice del gas, sulle procedure da seguire per effettuare una verifica ed eventuale sostituzione del contatore. Il costo dell'operazione è da 100¤ + I.V.A., costo che sarà addebitati in bolletta nel caso in cui il contatore risulta in regola. In caso di errore l'azienda distributrice procederà alla sostituzione del contatore senza procedere con nessun addebito. La mia intenzione è sicuramente di procedere, però prima vorrei avere alcuni chiarimenti: la strumentazione utilizzata per il controllo deve essere certificata? Devo pretendere di vedere il certificato prima di procedere con il controllo? Qual è l'errore massimo normalmente ammesso?
In caso di conferma dell'errore, che rimborso devo chiedere e come?
Fino a quale anno posso chiedere un eventuale rimborso? Ringrazio anticipatamente della collaborazione,
In attesa di una risposta, cordiali saluti.
Andrea, da Boretto (RE)
Mi sono già informato presso l'azienda distributrice del gas, sulle procedure da seguire per effettuare una verifica ed eventuale sostituzione del contatore. Il costo dell'operazione è da 100¤ + I.V.A., costo che sarà addebitati in bolletta nel caso in cui il contatore risulta in regola. In caso di errore l'azienda distributrice procederà alla sostituzione del contatore senza procedere con nessun addebito. La mia intenzione è sicuramente di procedere, però prima vorrei avere alcuni chiarimenti: la strumentazione utilizzata per il controllo deve essere certificata? Devo pretendere di vedere il certificato prima di procedere con il controllo? Qual è l'errore massimo normalmente ammesso?
In caso di conferma dell'errore, che rimborso devo chiedere e come?
Fino a quale anno posso chiedere un eventuale rimborso? Ringrazio anticipatamente della collaborazione,
In attesa di una risposta, cordiali saluti.
Andrea, da Boretto (RE)
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