Cara ADUC
Lettera Sky e legge 40/2007
Domanda
15 luglio 2008
Gentilissimi,
Volevo comunicarVi una precisazione riguardo a Sky e alla legge 40/2007.
Mia madre ha un abbonamento a Sky, si è abbonata un paio di anni fa per vedere qualche FILM e le ricette, con la programmazione attuale non è un servizio che intende rinnovare.
L'abbonamento scade a fine Dicembre, quindi prima di novembre potrebbe disdirlo regolarmente ma qualche giorno fa è arrivata una comunicazione di aumenti, che tanto ha fatto scalpore sui vostri FORUM ( è colpa di Bersani, ma dove è finito il decreto, eccetera... ).
In realtà dal modo in cui è scritta la lettera "appare" che non solo l'aumento di fatto, assomigli ad una iscrizione forzata ad un servizio di cui per altro mia madre non può usufruire (SkyHD) ma che oltre a tutto, sia spalmato in
modo che tale aumento incida di più sugli abbonamenti a costo medio come il suo.
Tuttavia in tale lettera c'è una frase interessante, cita testualmente :
"Sul retro di questa lettera troverà il nuovo listino prezzi, ricordando però che, qualora lei avesse aderito ad una particolare offerta o promozione, questa sarà mantenuta invariata fino alla scadenza concordata, e che qualora
lo ritenesse opportuno, potrà esercitare la Sua facoltà di recesso ANCHE SECONDO LE NORME VIGENTI ( LEGGE 40/2007 )"
che se non erro è proprio il decreto Bersani.
La domanda è... visto che palesemente è riportata tale frase mi devo aspettare che succedano cose bibliche come è successo a qualcuno da queste parti (tipo 700 euro da pagare in due giorni) e quindi mi conviene per due mesi subire l'aumento, o in virtù di tale contenuto disdire subito senza alcun problema?
Scusate ma certe cose scritte qui e da altre parti mi hanno messo un po` paura.
Grazie.
Marco, da Monza (MI)
Volevo comunicarVi una precisazione riguardo a Sky e alla legge 40/2007.
Mia madre ha un abbonamento a Sky, si è abbonata un paio di anni fa per vedere qualche FILM e le ricette, con la programmazione attuale non è un servizio che intende rinnovare.
L'abbonamento scade a fine Dicembre, quindi prima di novembre potrebbe disdirlo regolarmente ma qualche giorno fa è arrivata una comunicazione di aumenti, che tanto ha fatto scalpore sui vostri FORUM ( è colpa di Bersani, ma dove è finito il decreto, eccetera... ).
In realtà dal modo in cui è scritta la lettera "appare" che non solo l'aumento di fatto, assomigli ad una iscrizione forzata ad un servizio di cui per altro mia madre non può usufruire (SkyHD) ma che oltre a tutto, sia spalmato in
modo che tale aumento incida di più sugli abbonamenti a costo medio come il suo.
Tuttavia in tale lettera c'è una frase interessante, cita testualmente :
"Sul retro di questa lettera troverà il nuovo listino prezzi, ricordando però che, qualora lei avesse aderito ad una particolare offerta o promozione, questa sarà mantenuta invariata fino alla scadenza concordata, e che qualora
lo ritenesse opportuno, potrà esercitare la Sua facoltà di recesso ANCHE SECONDO LE NORME VIGENTI ( LEGGE 40/2007 )"
che se non erro è proprio il decreto Bersani.
La domanda è... visto che palesemente è riportata tale frase mi devo aspettare che succedano cose bibliche come è successo a qualcuno da queste parti (tipo 700 euro da pagare in due giorni) e quindi mi conviene per due mesi subire l'aumento, o in virtù di tale contenuto disdire subito senza alcun problema?
Scusate ma certe cose scritte qui e da altre parti mi hanno messo un po` paura.
Grazie.
Marco, da Monza (MI)
Risposta ADUC
si', la legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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