Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera pubblicata il 09 aprile a proposito di un chihuahua

12 aprile 2008
Domanda 12 aprile 2008
Questo signore ha acquistato il cucciolo più delicato del mondo.
Dopo una settimana dall'acquisto ci dice che il cane è morto per parvovirus.
Ma come si fa ad attribuire senza alcun dubbio la responsabilità al venditore quasi fosse un criminale. Da quaranta anni mi dedico all'allevamento di cani senza fare un solo giorno di vacanza.
Io non ho la palla magica per sapere che cosa succederà ad un cucciolo di 400 grammi una volta uscito dal mio allevamento. Se dovessimo effettuare tutti i controlli e le analisi necessarie (senza per altro avere poi la certezza assoluta), dovrei vendere un cucciolo al triplo del suo normale prezzo e certamente non ne venderei neppure uno. Quando si acquista un cucciolo dovremmo prima informarci ed essere in grado di saperlo accudire. Questo signore invece non crediamo abbia una sufficiente esperienza in materia di chihuahua. A parte tutto ciò pensiamo che quando Vi vengono scritte lettere come questa, sarebbe molto importante che faceste una piccola verifica anche con la parte accusata. Mettete il nome del colpevole ma non quello dell'accusatore ed anche questa mi pare una ingiustizia abbastanza grave per essere fatta da un'associazione di consumatori.
Link alla lettera: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=216293
Aligi, da Pontedera (PI)

Risposta ADUC
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Le facciamo presente che questo non e' il primo consumatore che lamenta episodi simili. Indipendentemente da tutto, il cane deve essere sano quando lo vende. E' la legge. Se quindi non puo' permettersi gli esami per rimanere competitivo, poi non si lamenti per cio' che scrivono di lei i suoi clienti.
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