Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera di minacce da parte della 3 telefonia mobile.

10 dicembre 2008
Domanda 10 dicembre 2008
Prima di tutto buon giorno,
volevo chiedere un vostro consiglio.
Ad agosto 2006 ho acquistato tre cellulari della Tre, in comodato d'uso con l'obbligo di ricaricare gli stessi per un minimo di 20 euro al mese per 24 mesi.
Per il primo anno tutto bene, ma durante il secondo anno, per vari motivi, ogni tanto dimenticavo o non avevo la possibilità di effettuare questa ricarica, ma puntualmente, ogni volta, veniva addebitato tramite la mia banca la mancata ricarica.
Ho finito di effettuare ricariche a luglio di quest'anno, esattamente 24 mesi dopo l'inizio del contratto.
Sin qui tutto bene, ma tre giorni fa ho ricevuto una lettera in raccomandata con ricevuta di ritorno che mi intimava di pagare 247 euro di mancati pagamenti accumulati durante il periodo di contratto, cosa assolutamente non vera e se non effettuavo il pagamento entro due giorni lavorativi (dico 2) avrei dovuto restituire i terminali in mio possesso al primo rivenditore autorizzato, in caso contrario avrebbero avviato una pratica tramite una società esterna di recupero credito.
Faccio presente che nella lettera non ci sono ne' indirizzi, un numero di telefono della città di milano che non funziona, risponde sempre una voce registrata e tanto meno una casella di un indirizzo mail.
Mi piacerebbe sapere da voi se questo è legale, io credo proprio di no, ho l'impressione che il loro intento sia non lasciarmi i terminali telefonici o per lo meno riuscire a prendermi del denaro.
Grazie per l'attenzione.
Carlo Antonio , da Genova (GE)

Risposta ADUC
se lei ha disdetto il contratto con una raccomandata A/R con un anticipo di almeno 30 giorni, cosi' come prescrive la legge, la richiesta e' indebita, altrimenti, cosi' come da contratto, deve pagare quanto stabilito fino a disdetta del medesimo.
Se ha contestazioni da fare, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
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