Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 giugno 2005
Domanda 15 giugno 2005
Da diversi anni ho due operatori di telefonia fissa: Elitel e Telecom. Ora a cavallo tra il 2004 e il 2005 in seguito al cambio della preselezione automatica, credo per un disguido tecnico, le telefonate fatte con Telecom (digitando il codice relativo) nella fascia gratuita (Teleconomy dalle 14.00 alle 20.00) sono state addebitate come se fossero state fatte su Elitel (e quindi a pagamento!). Contesto a Elitel via fax e con raccomandata a.r. l'accaduto chiedendo un chiarimento, e comunicando (sempre nella suddetta raccomandata) che avrei disdetto il rid. in quanto non intendevo pagare quanto non dovuto. Elitel non mi risponde ne mi contatta in alcun modo ma comincia a mandarmi per le successive fatture i bollettini per il pagamento. Non pago nemmeno le due successive fatture perche' presentano delle analoghe irregolarita' ma dalla terza constatando la normalizzazione della bolletta riprendo regolarmente con i pagamenti per via di bollettini. Avevo pure cercato di contattare Elitel telefonicamente per parlare con un responsabile e un tecnico dell'accaduto ma il call center non mi ha mai passato nessuno ne alcun referente mi ha piu' contattato come richiesto. Avevo anche proposto di pagare solo quanto ritenevo regolarmente consumato senza alcun riscontro. Ora a distanza di diversi mesi mi vedo recapitare una raccomandata a. r., gentilmente minacciosa, del recupero crediti di banca intesa a cui Elitel si e' rivolta nella quale mi si intima il pagamento entro 15 giorni delle fatture impagate o altrimenti " l'invio di esattori per il recupero forzoso (!?) con relativo aggravio di spese. Mando anche a questo referente una comunicazione in cui evidenzio come le fatture in questione siano state contestate dando la disponibilita' a pagare solo quanto consumato (ovvero non 72 euro ma una cifra nettamente inferiore). Ovviamente non e' per i soldi in se', ma per il fatto che Elitel non ha nemmeno avuto un minimo di interesse per quello io ritengo essere un disguido imputabile a loro, che non vorrei pagare quell'importo. Cosa mi consigliate di fare? Cosa si intende precisamente per recupero forzoso? Ringraziandovi anticipatamente per la risposta, cordiali saluti.
Giorgio

Risposta ADUC
Lei ha sbagliato a non contestare in modo formale a suo tempo, cioe' con una messa in mora (clicca qui), per cui ora e' un po' piu' difficile. Il recupero forzoso vuol dire che se lei non paga, cominceranno la pratica presso un qualche giudice che le inviera' l'intimazione, fino all'ufficiale giudiziario. Comunque replichi con altrettanto mezzo (raccomandata A/R in forma di messa in mora) a questa richiesta, dichiarandosi disposto a pagare solo il dovuto. Veda un po' le reazioni e decida di conseguenza.
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