Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2005
Salve, sono un vostro "assiduo" lettore e vorrei porVi un quesito forse da Voi ormai risposto ma magari in parte sembra assurdo. La RAI continua a perseguitare mia moglie con le sue famose lettere minacciose. Mia moglie (prima di sposarci) viveva in una casa in affitto (incluso mobili e TV non suoi) in cui ci fece la residenza nel 2002. Nel 2003 ci siamo sposati e siamo andati a vivere in affitto (incluso mobili e TV non suoi) da un'altra parte spostando il nostro domicilio nella nuova abitazione. Nel 2005 abbiamo comprato casa in un altro paese e quindi abbiamo cambiato anche residenza (e sinceramente non ancora paghiamo il canone). La rai ha inviato una lettera (la seconda) con minacce di controllo perche' vuole i soldi del canone Gennaio-Dicembre 2005. Ma questa lettera e' indirizzata a mia moglie all'indirizzo del 2002 (questo lo sappiamo perche' mia madre abita nella stessa palazzina, ed il postino continua a dare le lettere a mia madre)):. Che dobbiamo fare? E per l'abbonamento nuovo nella nostra nuova abitazione che dobbiamo fare (pagato una volta e' per sempre). Grazie per il vostro aiuto.
Antonio, da Ortona
Antonio, da Ortona
Risposta ADUC
Tra case, residenze e matrimoni ci siamo persi. Sappia che la regola e' questa: il canone/tassa grava, non sulla proprieta', ma sul possesso dell'apparecchio televisivo. E' soggetto al canone ogni nucleo familiare. Pertanto, se nell'appartamento in cui risiede ha un televisore (suo o di altri) e' tenuto a pagare la tassa. Per quel che riguarda le richieste fatte ad indirizzi precedenti, se fossero arrivate per posta ordinaria, potrebbe ignorarle, oppure potrebbe far presente che lei e la signora avete solo da quest'anno un televisore nell'attuale residenza:
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