Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 giugno 2005
Domanda 14 giugno 2005
Salve, sono un vostro "assiduo" lettore e vorrei porVi un quesito forse da Voi ormai risposto ma magari in parte sembra assurdo. La RAI continua a perseguitare mia moglie con le sue famose lettere minacciose. Mia moglie (prima di sposarci) viveva in una casa in affitto (incluso mobili e TV non suoi) in cui ci fece la residenza nel 2002. Nel 2003 ci siamo sposati e siamo andati a vivere in affitto (incluso mobili e TV non suoi) da un'altra parte spostando il nostro domicilio nella nuova abitazione. Nel 2005 abbiamo comprato casa in un altro paese e quindi abbiamo cambiato anche residenza (e sinceramente non ancora paghiamo il canone). La rai ha inviato una lettera (la seconda) con minacce di controllo perche' vuole i soldi del canone Gennaio-Dicembre 2005. Ma questa lettera e' indirizzata a mia moglie all'indirizzo del 2002 (questo lo sappiamo perche' mia madre abita nella stessa palazzina, ed il postino continua a dare le lettere a mia madre)):. Che dobbiamo fare? E per l'abbonamento nuovo nella nostra nuova abitazione che dobbiamo fare (pagato una volta e' per sempre). Grazie per il vostro aiuto.
Antonio, da Ortona

Risposta ADUC
Tra case, residenze e matrimoni ci siamo persi. Sappia che la regola e' questa: il canone/tassa grava, non sulla proprieta', ma sul possesso dell'apparecchio televisivo. E' soggetto al canone ogni nucleo familiare. Pertanto, se nell'appartamento in cui risiede ha un televisore (suo o di altri) e' tenuto a pagare la tassa. Per quel che riguarda le richieste fatte ad indirizzi precedenti, se fossero arrivate per posta ordinaria, potrebbe ignorarle, oppure potrebbe far presente che lei e la signora avete solo da quest'anno un televisore nell'attuale residenza:
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