Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2005
Volevo denunciare il seguente fatto. Sabato ho acquistato un medicinale di fascia C (cioe' di quelli che non necessitano di ricetta medica) in farmacia. Al momento di pagare dissi che avevo sentito in televisione e letto sui giornali che un provvedimento del Ministero della sanita' obbligava i farmacisti a scontare i medicinali del 20% su richiesta dei clienti. La farmacista ha detto che non sapeva cosa dicesse il provvedimento (e a quanto pare non si e' presa la briga di informarsi) e che non avrebbe fatto nessuno sconto finche' le societa' farmaceutiche non avessero fatto altrettanto. Pertanto faccio presente che non e' vero (come si e' detto nei mezzi d'informazione) che i cittadini non fanno richiesta degli sconti perche' disinformati, ma che anche se ne fanno richiesta, i farmacisti si rifiutano di provvedere. E' possibile difendersi da tale arroganza dei farmacisti che vendono i medicinali a prezzi politici ma che rifiutano di eseguire, quando loro non conviene, le direttive del governo? Grazie.
Gianluca, da Milano
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P.S.: La farmacia che non mi ha concesso lo sconto e' la seguente: Farmacia Montagna di Milano.
Gianluca, da Milano
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P.S.: La farmacia che non mi ha concesso lo sconto e' la seguente: Farmacia Montagna di Milano.
Risposta ADUC
La farmacia non conosce regole che la riguardano, ma anche lei non e' ben informato, infatti il ministero non prevede l'obbligo, ma la facolta' da parte delle farmacie di abbassare i prezzi (prima era vietato). Purtroppo dubitiamo che qualche farmacista abbia accolto l'invito, la loro associazione e' infatti sul piede di guerra anche per altri motivi: clicca qui Le iniziative del ministero, pero', qualche cosa la hanno smossa: clicca qui
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