Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 giugno 2005
Domanda 13 giugno 2005
Ho comprato un computer Compaq Presario della HP, che monta un processore AMD Athlon 64 bit 3000+. Il problema non so di chi sia di competenza comunque pubblicizzavano il prodotto nell'ipermercato dove l'ho acquistato come un 3000mhz, a dir loro come si poteva leggere dall'etichetta sul pc. (cioe' quel 3000+). Logicamente io mi sono fidato del commesso del negozio. Pochi giorni fa ho scoperto che invece il processore aveva una velocita' di 2000mhz. Ho contattato la HP e mi hanno detto che la colpa non e' loro dato che quel 3000+ si riferiva alla marca del processore. Vorrei sapere una cosa: e' possibile omettere la velocita' reale del processore nelle etichette di riassunto dei componenti del computer che si trovano su esso, sui libretti informativi nell'interno dello scatolone di fabbrica e sullo scatolone stesso dove c'era il riassunto dettagliato di tutti i componenti. E' giusto scrivere solo il modello del processore e non la velocita'? Io credo che la velocita' del processore sia la cosa che incide di piu' sull'acquisto di un computer. Mi chiedo, se e' la AMD che genera le etichette con l'omissione della velocita', quindi e' una loro politica oppure la colpa e' dell'Azienda HP che ha usato il marchio AMD ingannando parecchi clienti. Vorrei sapere come potrebbe tutelarsi un consumatore da tutto cio', io, cio' che e' inserito nel computer che voglio acquistare deve essere espresso in modo completo e chiaro e senza omissioni!!! Mi scuso per la lunghezza della mail e del disturbo arrecatovi, ma siccome ho intenzione di combattere per risolvere questo problema, mi sono permesso di chiedere a Voi queste informazioni.
Sergio, da Montesilvano
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Proprio questa mattina ho ricevuto risposta dalla AMD: Gentile Signore, la velocita` del Suo processore e` corretta. AMD non scrive mai la velocita` sul processore stesso. Quindi 3000 e` soltanto il modello del processore. Il Suo problema non sussiste. Spero di aver risolto i Suoi dubbi. Distinti saluti.

Risposta ADUC
Se, dopo un'analisi attenta della confezione, riesce a dedurre in modo diretto quello che dice (quindi non una sua aspettativa o una cattiva informazione del commesso del negozio), potrebbe avanzare una richiesta di intervento all'ufficio pubblicita' ingannevole dell'Antitrust: clicca qui
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