Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 giugno 2005
Cara ADUC nel febbraio di quest'anno, ho deciso di interrompere il mio rapporto con Carta Si e di chiudere la mia carta di credito Carta Si/Bancomat, appoggiata sul mio conto Banca Intesa, e in seguito di chiudere anche il conto Banca Intesa. Premetto che sono stato cliente di entrambe dal 1987. Come prima mossa mi reco sul sito www.cartasi.it, che visito normalmente per osservare il mio estratto conto; da sito invio una richiesta di informazioni sui tempi e i modi per chiudere la carta di credito. Dopo una settimana o poco piu', mi chiama una impiegata gentilissima e preoccupata di sapere come mai abbia deciso di interrompere il rapporto con loro. Per accorciare la telefonata, le dico che e' come smettere di fumare, uno puo' anche fumare, ma quando diventa serio, smette. Lo stesso per la carta di credito. La signora ride e incassa. Comunque mi dice che per chiudere la carta devo recarmi nella mia agenzia Banca Intesa e dare a loro l'ordine, loro faranno tutto il resto. Giorni dopo, mi pare il 4 marzo, mi reco alla mia Banca Intesa, Milano - agenzia 34, e comunico loro di voler chiudere la carta. La consegno ed essa viene tagliata in mia presenza. Siccome so di avere poco piu' di 1000 euro di debito con Carta Si, debito che viene saldato in modalita' rateale a 121,29 euro al mese, decido di versare 1500 euro nel mio conto Banca Intesa, pensando che, ad avvenuta chiusura della carta di credito, l'intero importo mi verra' addebitato in conto in una volta sola. Passa il tempo, arriva l'estratto conto Carta Si di marzo, per controllare come sta andando, e mi accorgo che il debito e' ancora pagato in modo rateale. Allora chiamo Carta Si e chiedo loro come devo fare per estinguere istantaneamente il debito, per evitare di continuare a pagare interessi per la dilazione mensile. Mi dicono di inviare loro un bonifico bancario. Siccome abito a Milano, e la loro sede e' in Corso Sempione, chiedo loro se posso venire a pagare di persona, come gia' ho fatto un'altra volta, e con un assegno del Banco Posta. Sorpresi, ma mi dicono che va bene. Il giorno 18 aprile mi reco alla loro sede, chiedo il 'conto', mi dicono che per saldare tutto devo versare 979,64 euro (stessa cifra che mi avanzava dall'estratto conto di marzo). Compilo l'assegno e glielo consegno. E me ne vado tutto contento, finalmente ho finito! Per la cronaca, detto importo verra' accreditato sul mio conto Carta Si il giorno 21 aprile. Giorni dopo mi reco alla Banca Intesa e do loro ordine di chiudere il mio conto. Perche', mi chiedono? Si facessero i fattacci loro! Gli dico che mi trasferiro' all'estero. Siccome nel mio conto, al momento, ci sono circa 1300 euro, mi chiedono se ne voglia ritirare un po', diciamo 1000. No grazie, gli dico, fate tutti i vostri conti con calma e quando sara' tutto pronto mi chiamerete per ritirare il saldo. Ah, che bello liberarsi di questi falsi vantaggi che per anni mi hanno stressato senza accorgermi! Dopo un altro po' di giorni Banca Intesa mi chiama e mi dice che il saldo e' pronto. Mi reco in agenzia il 28 aprile, ritiro il saldo, 1262,35 euro, saluto e me ne vado, in estasi, come se fossi in paradiso! Per curiosita', dopo qualche giorno, controllo il mio conto Carta Si sul loro sito, e scopro che c'e' un estratto conto di aprile, con 14,69 euro di interessi (979,64*0,015) addebitati sul conto Banca Intesa. Li chiamo (telefonata urbana di circa 20 minuti) e chiedo ragione, mi dicono che in effetti si sono sbagliati quando sono venuto per saldare, e non hanno calcolato gli interessi, perche' il mese non era ancora finito, etc. Faccio un po' l'arrabbiato, in fin dei conti lo sbaglio lo hanno fatto loro, adesso dovro' occuparmi di quest'ultima operazione, non e' per la somma, ma per lo sbattimento, le telefonate, etc. Lascio perdere, e aspetto. Dopo un po' di giorni la Banca Intesa mi telefona per dirmi che 'ci sarebbero circa 14,69 euro da pagare da Carta Si'. Gli dico che passero'. Adesso, come immaginerete, mi piacerebbe tanto non pagare questi interessi, esigui, perche' entrambi, a mio parere, hanno sbagliato. Carta Si ha sbagliato a calcolare l'importo del mio saldo, dopo che li ho contattati varie volte e sono andato personalmente nella loro sede, chiaramente esprimendo il mio desiderio di chiudere il conto e di porre fine al rapporto con loro. Banca Intesa, che mi ha chiuso il conto senza aspettare cio che era necessario aspettare per vedere se ci fossero stati dei sospesi con Carta Si, visto che gli avevo versato apposta 1500 euro e avevo detto di fare tutto con calma, che non avevo fretta. Oltre tutto, mi e' da poco arrivato l'estratto conto finale di Banca Intesa, dal quale si vede che io non debbo loro nulla, ne' loro debbono a me. Chiuso, il conto e' chiuso. Che devo fare? Posso evitare di pagare, non e' certo per la somma, ma mi sembra che possa essere una giusta punizione per entrambi, visto la leggerezza con cui mi hanno trattato, dopo essere stato loro cliente per 19 anni? Grazie in anticipo per ogni vostro consiglio. Cordiali saluti.
Fabrizio, da Milano
Fabrizio, da Milano
Risposta ADUC
La sua lettera e' divertente, ma un po' lunga e alla fine non siamo sicurissimi se i 14 euro sono dovuti o no. In caso affermativo ponga termine con stile alla sua quasi ventennale esperienza con la banca e la carta, pagando. Consideri che per recuperare spese non addebbitate hanno anni di tempo, nonostante sull'estratto conto ci sia scritto che tutto va bene. In caso contrario invii al soggetto che fa l'indebita richiesta una raccomandata A/R di diffida a richiederle altri soldi, avvertendo che in difetto prendera' gli opportuni provvedimenti per tutelarsi.
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