Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 giugno 2005
Spettabile Redazione, vi autorizzo l'eventuale pubblicazione di questa mia lettera sul vs. giornale. Grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti.
Paolo
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Oramai passato piu' di qualche anno da quando l'Italia e' divenuta terra di immigrazione; non e' forse arrivato il tempo per fare qualche consuntivo? Come e' cambiata la nostra Nazione? Gli immigrati hanno migliorato o peggiorato la nostra societa', la nostra cultura, la nostra economia, la nostra... sicurezza? Dove sono gli effetti benefici che l'immigrazione avrebbe portato e che la Caritas Bossi, Fini, Ciampi, Fassino, Bertinotti, Berlusconi, gli industriali hanno promesso a gran voce? Qualcuno ha i numeri VERI di questo fenomeno? Quali sono le caratteristiche sanitarie, civili e penali degli immigrati che si sono insediati in Italia? Quanto ci costa il pattugliamento delle coste? Ed i centri di accoglienza? Arrivano piu' clandestini dal mare o dalla terra ferma? Quanto ci sta costando quel "piu' del 50% dei reati e' commesso da immigrati clandestini" (Pisanu - Ministro dell'Interno)? Quanti disoccupati-immigrati sono stati scritti sul libro paga dello stato sociale Italiano dopo che gli imprenditori del nord-est, dopo aver richiesto sempre piu' lavoratori immigrati, hanno "delocalizzato" le loro fabbriche in Ucraina, in Romania? Il fatto che gli immigrati abitano in 10, 15 in un appartamento, di quanto ha fatto aumentare il costo degli affitti? Il fatto che gli immigrati lavorano in nero ed a tariffe notevolmente ridotte di quanto ha fatto arretrare le conquiste sindacali? Ed il tenore, la qualita' di vita degli Italiani? Fra qualche anno quale sara' la percentuale di presenze di immigrati e naturalizzati in Italia? Quanti immigrati-qualificati ed a poco prezzo prenderanno il posto di lavoro dei nostri giovani laureati e/o diplomati? Insomma, come in tutti i progetti, come in tutte le attivita' sarebbe opportuno fermarci per un analisi dei "Costi & Benefici", per vedere... SE LA SPESA VALE L'IMPRESA e da trarre le conseguenze... o no?!?
Paolo
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Oramai passato piu' di qualche anno da quando l'Italia e' divenuta terra di immigrazione; non e' forse arrivato il tempo per fare qualche consuntivo? Come e' cambiata la nostra Nazione? Gli immigrati hanno migliorato o peggiorato la nostra societa', la nostra cultura, la nostra economia, la nostra... sicurezza? Dove sono gli effetti benefici che l'immigrazione avrebbe portato e che la Caritas Bossi, Fini, Ciampi, Fassino, Bertinotti, Berlusconi, gli industriali hanno promesso a gran voce? Qualcuno ha i numeri VERI di questo fenomeno? Quali sono le caratteristiche sanitarie, civili e penali degli immigrati che si sono insediati in Italia? Quanto ci costa il pattugliamento delle coste? Ed i centri di accoglienza? Arrivano piu' clandestini dal mare o dalla terra ferma? Quanto ci sta costando quel "piu' del 50% dei reati e' commesso da immigrati clandestini" (Pisanu - Ministro dell'Interno)? Quanti disoccupati-immigrati sono stati scritti sul libro paga dello stato sociale Italiano dopo che gli imprenditori del nord-est, dopo aver richiesto sempre piu' lavoratori immigrati, hanno "delocalizzato" le loro fabbriche in Ucraina, in Romania? Il fatto che gli immigrati abitano in 10, 15 in un appartamento, di quanto ha fatto aumentare il costo degli affitti? Il fatto che gli immigrati lavorano in nero ed a tariffe notevolmente ridotte di quanto ha fatto arretrare le conquiste sindacali? Ed il tenore, la qualita' di vita degli Italiani? Fra qualche anno quale sara' la percentuale di presenze di immigrati e naturalizzati in Italia? Quanti immigrati-qualificati ed a poco prezzo prenderanno il posto di lavoro dei nostri giovani laureati e/o diplomati? Insomma, come in tutti i progetti, come in tutte le attivita' sarebbe opportuno fermarci per un analisi dei "Costi & Benefici", per vedere... SE LA SPESA VALE L'IMPRESA e da trarre le conseguenze... o no?!?
Risposta ADUC
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