Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2005
Domanda 9 giugno 2005
Spero che voi possiate darmi un consiglio in merito alla annosa questione del canone RAI. Sono una persona onesta, e se devo pagare (per quanto assurdo nel mio caso come spieghero') paghero'. Vivo nello stesso appartamento di mia madre. Mio padre, quando c'era, ha sempre pagato il canone, e mia madre continua a pagarlo. Io abito nello stesso appartamento, e, se ricordo bene, qualche anno fa le ho comprato un TV pagandolo ovviamente con assegno o carta di credito, dato che il TV vecchio si era guastato. Io vorrei sapere: la RAI, in questo caso, puo' pretendere LEGALMENTE che anch'io paghi il canone? Mi posso difendere? La RAI ha il diritto da anni di minacciarmi legalmente? Il commerciante ovviamente avra' passato alla RAI i miei dati di carta di credito, e di qui questa e' violazione della privacy? Oppure, il semplice fatto di aver acquistato, anche per un'altra persona, un TV, mi obbliga a pagare? Grazie mille per ogni dettaglio legale possa (eventualmente) far valere. Non posso telefonare alla RAI senza essere certo di quello che dico, e dei miei eventuali diritti. Saluti.
Fabio, da Roma

Risposta ADUC
La Rai ha ampie possibilita' per entrare in possesso dei dati personali. Si tratta della riscossione di una tassa dello Stato, da parte di chi e' stato incaricato dallo stesso a farlo. Consideri che pur abitando con sua madre, lei e' esonerato dal pagamento del canone/tassa solo se fa parte della stesso nucleo familiare (e' sullo stato di famiglia), infatti la legge prevede che la tassa grava su ogni nucleo familiare che abbia il possesso, anche in comune con altri, di un apparecchio atto a ricevere programmi televisivi. clicca qui
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