Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2005
Domanda 9 giugno 2005
Cara Aduc, da qualche giorno l'azienda in cui lavoro ha posto un filtro per accedere ai siti internet, sicuramente per un abuso generale di questo strumento. E fin qui niente di strano perche' molte aziende lo adoperano per limitare "distrazioni". Ma mi sono accorta che tra i siti "filtrati" o che comunque si possono visionare solo per pochi minuti, ci sono anche quelli di informazione, come ad es. Repubblica, tg.com, il corriere. E mi viene spontanea una domanda: si puo' parlare di censura? In questo modo ai dipendenti non viene vietato l'accesso all'informazione? Io mi collegavo a quei siti sia per un aggiornamento personale che per lavoro (per es. Le pagine economiche). Gia' mi sento abbastanza alienata dal mondo stando in ufficio per 8 ore (a volte anche 9), se poi mi vietano l'unico contatto che ho con l'esterno... Grazie per l'attenzione.
Grazia, da Zanica/Bergamo

Risposta ADUC
L'azienda ha un atteggiamento di chiusura, tipico di mentalita' da catena di montaggio, ma e' nel suo diritto oscurare i siti d'informazione.
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