Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2005
Domanda 9 giugno 2005
Spett.le ADUC. Mi chiamo Antonella sono una studentessa universitaria che vive e studia a Bologna. Vi scrivo per segnalarvi quanto accadutomi un paio di mesi fa, sperando in un Vs. gentile interessamento o, al limite, qualche consiglio sui movimenti da fare: Ottobre 2004: acquisto presso un centro commerciale di Modena un paio di stivali della ditta "CULT" pagati la non modica cifra di euro 142.00 Aprile 2005: dopo neanche 6 mesi dall'acquisto e un utilizzo assolutamente "normale" e "saltuario" della calzature, mi accorgo che nel medesimo giorno si e' aperto uno squarcio interno all'altezza del tallone su entrambi gli stivali... al di la' di fattori puramente estetici, il problema reale e' causato dal dolore ai talloni che questi squarci provocano, rendendo di fatto inutilizzabili queste calzature cosi' costose. Mi metto subito in contatto via mail con l'azienda che produce le calzature... alla prima mail non ottengo nessuna risposta. Dopo una seconda e meno "cordiale" e-mail mi viene risposto di recarmi presso il PDV nel quale ho effettuato l'acquisto per fare visionare le calzature al personale del negozio onde appurarne l'eventuale difetto di fabbricazione. Mi reco quindi a Modena presso il negozio nel quale effettuai l'acquisto. Qui mi sono vista trattare con sufficienza e superficialita' dalla commessa che asseriva l"assoluta normalita'" del fatto che un paio di calzature si usurassero dopo sei mesi... lasciandomi con una "promessa di contattare telefonicamente l'azienda per sentire sul da farsi. Ad ormai 3 settimane da quel colloquio non ho piu' avuto nessuna notizia. Ho allora nuovamente provveduto a contattare via mail l'azienda che produce le calzature... ma a tutt'oggi non ho ottenuto alcuna risposta. La fine della storia e' che al momento mi trovo con un paio di stivali pagati quasi 300.000 delle vecchie lire e di fatto inutilizzabili, sballottata (come al solito) da un posto all'altro. Come posso tutelare i miei diritti palesemente usurpati?? Grazie per l'attenzione. Distinti saluti.
Antonella, da Castel Maggiore

Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R di messa in mora in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE o SOSTITUZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui clicca qui
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