Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 giugno 2005
Domanda 7 giugno 2005
Buongiorno. Scrivo dalla provincia di Trento e, se possibile vorrei avere dei consigli in merito a quanto segue: Verso la meta' di aprile 20.05 ho richiesto online la variazione della mia tariffa internet. Piu' precisamente desideravo passare da una tariffazione forfetaria bimestrale denominata "ALICE MEGA" ad una a tariffazione che tenesse conto solo dell'effettivo consumo, in termini di minuti di connessione, denominata "ALICE FREE". A questo proposti online ho compilato un apposito modulo. Mi stata data una conferma di "Ordine ricevuto" e "In stato di lavorazione" Dando per scontato che la tariffazione corrente (Forfetaria) restasse attiva vino a nuova comunicazione, ho usufruito appieno dei vantaggi lasciando il computer acceso e sopratutto CONNESSO 24 Ore al giorno quasi tutti i giorni, se non altro per non "Sprecare" il gia' elevato coso del con tratto forfetario (80 39.50/mese). (Notare che in Francia e altri paesi della comunita' europea, lo stesso servizio costa un terzo a parita' di prestazioni... www. petitiononline. com). Il 2 MAGGIO 2005 ricevo un' E-Mail (e sottolineo E-MAIL) che mi avvisa che DAL 28 APRILE 2005 posso USUFRUIRE DEI VANTAGGI della nuova tariffazione "a consumo" denominata "Alice free" che prevede una tariffa fissa di 2 euro per ogni ora di connessione. Avendo lasciato il sistema connesso alla rete praticamente sempre per tutto il mese di aprile (cosa che avrei evitato se fossi stato informato con dovuto anticipo della data di "presa di efficacia" della nuova tariffa), ora mi trovo a dover sostenere un esborso considerevole per quei 4 giorni tra aprile e maggio. Ho cercato di contattare piu' volte il servizio clienti esponendo il mio problema ma ho ricevuto diverse risposte tra cui la piu' divertente "L'errore e' stato suo". Ammettendo la mia poca cautela, ho avuto la fortuna di trovare una persona che mi ha garantito di poter convertire quei 4 giorni (Dal 28 aprile al 2 maggio) dalla tariffazione a consumo a quella forfetaria, dicendomi di inviare una e-mail a questo indirizzo "[email protected]" risultato fasullo (il server di posta rifiuta l'invio..).. Ci sono state inoltre molte altre vicende che mi hanno portato a riconfermare l'originario contratto forfetario. Premettendo che ogni tentativo di comunicazione con il provider non ha portato a nulla e se la cosa e' sufficientemente chiara e non servono delucidazioni, posso sapere se c'e' qualcosa che posso fare? Grazie per la gentile attenzione.

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P.S.: Sul contratto di fornitura sono presenti clausole, ai punti 30 e 31, che specificano che Il service provider obbligato a comunicare ALMENO 60 GG prima la data di attivazione di un servizio.

Risposta ADUC
Facendo riferimento a queste clausole che ha indicato nella fine della lettera, le consigliamo di richiedere il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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