Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 giugno 2005
Gentile redazione, la contatto per un problema che ho con Wind per un contratto relativo al traffico internet ADSL. Intorno al Marzo 2004 fui contattato telefonicamente da un operatore di Wind il quale mi propose un contratto ADSL a tempo. Potevo navigare gratis per 300 minuti ogni mese e la restante parte veniva fatturata per un importo che non ricordo con esattezza. Io accettai visto che non avrei mai sforato i 300 min. mensili, visto che sono tutto il giorno collegato in ufficio e avrei usato il mio portatile solo per eventuali mail da spedire da casa. Dopo aver ricevuto tutto il mio pacchetto x la connessione ho notato che mi era negato l'accesso a Internet effettuandolo sia tramite connessione USB che Ethernet. Dopo aver contattato innumerevoli volte i tecnici Wind e dopo che loro mi hanno fornito innumerevoli versioni sul possibile problema della mia mancata connessione, abbiamo appurato che semplicemente non c'era linea ADSL fino alla mia presa telefonica principale e i tecnici della Wind dopo aver contattato i tecnici Telecom hanno risolto questo problema. In particolare l'ultimo tecnico contattato da me mi informo' del fatto che mi sarei accorto della possibilita' di navigare con l'ADSL quando la luce sul mio modem (modem router Starbridge) sarebbe rimasta accesa in maniera fissa e non lampeggiante come lo era in precedenza. Dopo pochi giorni hanno effettivamente sbloccato questo problema e io potevo tranquillamente navigare per la prima volta 3 mesi dopo aver ricevuto il pacchetto (Agosto 2004). Tenevo il modem acceso come suggeritomi dall'operatore e il mio portatile nn collegato al modem e spento. Ricevo con mia sorpresa la prima bolletta relativa a soli 15 giorni di navigazione e scopro che la Wind mi ha fatturato come connessione 24 ore su 24 dal giorno in cui la connessione ha avuto inizio. Totale fattura oltre € 500.00, ma nn basta, in quanto successivamente mi arriva una ulteriore fattura di oltre € 1.100 relativa a un altro mese in cui avevo tenuto il modem acceso! Puo' capire come io mi sia sentito al ricevere queste bollette astronomiche! Dopo aver capito il sistema di connessione usato da Wind mi sono adeguato e nn ho mai sforato il tetto da loro previsto. Ho contattato il mio legale con il quale abbiamo intrapreso una azione legale nei confronti della Wind, ma a oggi abbiamo ottenuto solo uno "sconto" di euro; 400.00, avrei quindi da pagare comunque oltre euro 1.000 x una navigazione da me MAI EFFETTUATA! Ho contattato diversi amici + esperti di me di informatica i quali mi hanno detto che e' ben diverso l'impulso mandato da un modem al server Wind quando e' acceso da quando effettivamente naviga. Ho chiesto tanto ai tecnici Wind di controllare i miei "log" di connessione x avvalorare la mia tesi, ma a oggi nn hanno intenzione di stornarmi nulla e insistono x farmi pagare! Certo della vs. competenza vorrei avere dei chiarimenti in merito in modo tale da eventualmente comunicarlo ai tecnici Wind x pagare quanto da me effettivamente consumato. Distinti saluti.
Antonio, da Cisternino
Antonio, da Cisternino
Risposta ADUC
Ci scusi, ma il suo avvocato, che probabilmente anche le costa, che cosa le suggerisce? Comunque, tra questi suoi amici esperti ci sara' qualcuno in grado di farle una perizia, o se non c'e' cerchi un perito che metta su carta quello che le hanno detto sugli impulsi, e con copia di questa perizia metta in mora Wind (clicca qui) chiedendo l'accredito sulla prossima bolletta. Dopo di che, abitando lei in Puglia (dove non e' ancora attivo il Corecom) si rivolga direttamente al giudice di pace.
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