Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 novembre 2000
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA_TELECOM.............Anch'io ho una storiella carina circa Telecom.
La mia "esperienza" nasce nel momento in cui da libero professionista nel campo informatico decido di riprendere l'attivita' del dipendente.
Ecco che quindi disdico ISDN con il quale lavoravo intensamente da casa per trasformare la linea in semplice RTC e portando successivamente il contratto da affari a residenziale.
Dopo avere mandato regolare raccomandata (per ISDN) non ottengo alcuna risposta e dopo 15 giorni mi decidi a chiamare il 187: risposta. .. ci vorra' un po' di tempo perche' siamo parecchio impegnati.
Aspetto altri 15 giorni di vuoto totale e richiamo perche' conoscendone la fame (oops la fama volevo dire) dico chiaramente all'operatore che non vorrei ritrovarmi la disattivazione fra 12 mesi e dover pagare un canone per qualcosa che non mi interessa (accidenti avevo proprio indovinato), l'operatore gentilmente mi tranquillizza dicendomi che dovro' si' pagare il canone ISDN fino alla data di effettiva disabilitazione ma avro' successivamente un rimborso per il piu' pagato dalla data di disdetta alla data di disattivazione: morale della favola mamma Telecom ci mette 7 mesi (quasi come una gravidanza) per staccarmi una linea e mi dice che non avro' alcun rimborso perche' io la linea l'avevo, potevo usarla e quindi la devo pagare, anzi mi chiede la bellezza di 100.000 lire + IVA per il gran lavoro svolto per la disattivazione ISDN (rientrato la sera dal lavoro ho dovuto smontare la borchia e avvitare i fili a dovere in quanto l'alto tecnico inviatomi da Telecom si e' limitato a tagliare i fili e a fare una giunzione "volante" erricciando il doppino senza neanche un po' di nastro adesivo).
Alloira ho detto arrabbiato a mia moglie:"e io dovrei pagare 120.000 per questo stupendo servizio??? Se lo avessi fatto io come ditta privata mi sarei preso 120.000 calci nel c**o e noi dobbiamo anche pagarli questi qui!!".
Pero' devo dire che mi e' arrivato un cospiquo assegno di 21.000 per il cambio da affari a residenziale ;-) come rimborso di canoni pagati. .. che brutta soddisfazione.
Ma il tutto finisce in gloria!! Arriva il nuovo elenco telefonico (tra l'altro privo delle pagine gialle) e come ciliegina sulla torta il mio nome e numero telefonico, nonostante cio' che mi sono ritrovato a pagare NON COMPARE nemmeno!!
Ora ho mandato un fax a telecom che sicuramente cestinera', ma volevo che piu' persone possibili conoscessero la mia triste storia e se ci fosse qualcuno che puo' consigliarmi qualcosa finche' non viene liberalizzato l'ultimo famoso miglio (ma verra' poi quel giorno in cui potro' scegliere a chi pagare e per cosa pagare?) gliene sarei grato.
RICHIESTA_TELECOM.............Anch'io ho una storiella carina circa Telecom.
La mia "esperienza" nasce nel momento in cui da libero professionista nel campo informatico decido di riprendere l'attivita' del dipendente.
Ecco che quindi disdico ISDN con il quale lavoravo intensamente da casa per trasformare la linea in semplice RTC e portando successivamente il contratto da affari a residenziale.
Dopo avere mandato regolare raccomandata (per ISDN) non ottengo alcuna risposta e dopo 15 giorni mi decidi a chiamare il 187: risposta. .. ci vorra' un po' di tempo perche' siamo parecchio impegnati.
Aspetto altri 15 giorni di vuoto totale e richiamo perche' conoscendone la fame (oops la fama volevo dire) dico chiaramente all'operatore che non vorrei ritrovarmi la disattivazione fra 12 mesi e dover pagare un canone per qualcosa che non mi interessa (accidenti avevo proprio indovinato), l'operatore gentilmente mi tranquillizza dicendomi che dovro' si' pagare il canone ISDN fino alla data di effettiva disabilitazione ma avro' successivamente un rimborso per il piu' pagato dalla data di disdetta alla data di disattivazione: morale della favola mamma Telecom ci mette 7 mesi (quasi come una gravidanza) per staccarmi una linea e mi dice che non avro' alcun rimborso perche' io la linea l'avevo, potevo usarla e quindi la devo pagare, anzi mi chiede la bellezza di 100.000 lire + IVA per il gran lavoro svolto per la disattivazione ISDN (rientrato la sera dal lavoro ho dovuto smontare la borchia e avvitare i fili a dovere in quanto l'alto tecnico inviatomi da Telecom si e' limitato a tagliare i fili e a fare una giunzione "volante" erricciando il doppino senza neanche un po' di nastro adesivo).
Alloira ho detto arrabbiato a mia moglie:"e io dovrei pagare 120.000 per questo stupendo servizio??? Se lo avessi fatto io come ditta privata mi sarei preso 120.000 calci nel c**o e noi dobbiamo anche pagarli questi qui!!".
Pero' devo dire che mi e' arrivato un cospiquo assegno di 21.000 per il cambio da affari a residenziale ;-) come rimborso di canoni pagati. .. che brutta soddisfazione.
Ma il tutto finisce in gloria!! Arriva il nuovo elenco telefonico (tra l'altro privo delle pagine gialle) e come ciliegina sulla torta il mio nome e numero telefonico, nonostante cio' che mi sono ritrovato a pagare NON COMPARE nemmeno!!
Ora ho mandato un fax a telecom che sicuramente cestinera', ma volevo che piu' persone possibili conoscessero la mia triste storia e se ci fosse qualcuno che puo' consigliarmi qualcosa finche' non viene liberalizzato l'ultimo famoso miglio (ma verra' poi quel giorno in cui potro' scegliere a chi pagare e per cosa pagare?) gliene sarei grato.
Risposta ADUC
Le consigliamo di inviare una raccomandata A/R di contestazione: il fax non lo leggeranno neppure. Nella raccomandata faccia presente le sue richieste, iniziando dagli interessi sui canoni indebitamente incamerati e poi resi. Indichi un termine di 15gg entro cui risponderle, specificando che in caso contrario gli fara' causa. Per quanto concerne la mancata indicazione sull'elenco, probabilmente non sara' rientrato nei tempi previsti: una contestazione in tal senso ci pare piu' difficile.
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