Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 giugno 2005
Domanda 6 giugno 2005
Buongiorno, chiedo cortesemente un consiglio su un caso che mi e' capitato. Ho un conto corrente presso un istituto bancario per il quale ho richiesto la firma congiunta mia e di un'altra persona per poter effettuare qualsiasi operazione di prelievo indipendentemente dall'importo. La banca per ben 5 volte ha invece consentito il prelievo a quest'altra persona senza che fosse presente la mia firma sul modulo di richiesta di prelievo. Il Direttore della banca ha addotto come scusa il fatto che l'impiegato e' assunto da poco e che i casi di firma congiunta sono solo 3 sulle migliaia di conti correnti che loro gestiscono, per cui possono capitare questi errori. Ora io mi chiedo se e' possibile che l'errore si verifichi 5 volte in una settimana e se e' possibile che una richiesta di firma congiunta (se c'e' e' perche' ha motivi seri per essere stata richiesta) possa essere cosi' poco tutelata. Sinceramente delle scuse del Direttore non me ne faccio nulla, io vorrei che la banca mi restituisse i soldi prelevati in maniera non corretta da quest'altra persona. Sono tutelato in una situazione del genere o mi devo accontentare delle scuse formali? Grazie per la cortese attenzione.
Mssimiliano, da Milano

Risposta ADUC
E' tutelato e anche bene, perche' i contratti non sono fogli da interpretare, ma legge tra le parti. Per cui se lei vuole puo' chiedere tutto quello che ritiene opportuno: se chiede dei danni, pero', li deve dimostrare. Le richieste le faccia prima per via bonaria, ma se gliela menassero per le lunghe o le rispondessero negativamente, senza indugio proceda a chiedere il dovuto con una procedura di messa in mora: clicca qui
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