Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 giugno 2005
Domanda 4 giugno 2005
Sono un cittadino italiano momentaneamente residente in Paraguay - peraltro in contatto per altri motivi con codesta Associazione - e richiedo un cortese urgente parere su come comportarmi in merito a quanto occorsomi in occasione del viaggio aereo di rientro dall'Italia (via Londra) in Paraguay (via S. Paolo). In data 29 maggio u. s. mi sono imbarcato con mia moglie sul volo BA 247 (British Airways, volo Londra - S. Paolo Brasile). Il volo e' partito puntuale ma dopo quasi due ore di volo regolare, il Capitano, scusandosi per la non piacevole notizia, ha annunciato che si era verificato un guasto al motore n. 4 e che gli era stato ordinato di ritornare a Londra, dove infatti siamo atterrati alle 01.30 circa (del giorno dopo); null'altra informazione ci e' stata fornita in proposito. Immediatamente all'uscita dello sportello dell'aereo, personale della British ha consegnato a tutti i viaggiatori (circa 350) una lettera di scuse e le istruzioni da seguire e cioe': ritirare al banco British alcuni buoni (pernottamento hotel fino alle ore 17.00 dello stesso giorno, possibilita' di usufruire di 3 minuti di telefono dall'hotel, prima colazione e pranzo), recarsi al marciapiedi n. 15 dove c'era un bus per l'hotel, essere pronti in hotel alle ore 17.00 per riprendere un bus per l'aeroporto, rifare il check-in per la prevista partenza delle ore 20.00; i bagagli in stiva sarebbero restati in loro custodia, senza possibilita' di essere ritirati. Ripetuti e vivaci tentativi da parte di molti viaggiatori che richiedevamo altre soluzioni non sono state possibili sia per il rifiuto totale al dialogo del limitato personale di basso livello (3 persone per assistere circa 350 persone!), come pure per l'assenza di alcun dirigente. Considerata l'ora tarda (ormai quasi le 03.30), vista l'impossibilita' di altra soluzione e pur protestando per il trattamento riservatoci, ci siamo recati in hotel a circa 15-20' di distanza. La possibilita' di usufruire di 3 minuti di telefono e' consistita nella consegna in hotel di una tessera telefonica del valore di 5 sterline da utilizzare esclusivamente dal telefono pubblico dell'hotel (e non dalla stanza), insufficienti per il Paraguy sia come tempo che come valore; nel buono per il pranzo non era compresa alcuna bibita. Dopo aver riposato, verso le 10.00 mi sono recato a mie spese in aeroporto per tentare di trovare una differente soluzione che mi permettesse di raggiungere il Paraguay nel minor tempo possibile: in considerazione del mio lavoro (sono un diplomatico italiano in servizio ad Assunzione- PY) e del fatto che sarei dovuto arrivare alle 10.30 del lunedi' 30/05, avevo infatti in programma impegni di rilievo sia per il pomeriggio che per il martedi' mattino. Ogni tentativo e' stato vano, avendo incontrato la piu' totale chiusura verso ogni forma di collaborazione da parte del personale della British, irremovibile nella loro decisione di farci ripartire come gia' deciso dalla Compagnia aerea; la possibilita' di conferire con un qualsiasi dirigente ci e' stata fermamente negata. Sorvoliamo sulla scortesia e freddezza del personale della British Airways. Siamo ritornati in hotel (a nostre spese) ove alle 17.00 siamo stati prelevati per ripartire. La partenza e' poi avvenuta con un'ora e mezzo di ritardo dall'ora prevista e.... finalmente siamo arrivati a S. Paolo. Al momento dell'imbarco, all'ingresso dell'aereo, stava posto un foglio (che pochi hanno ritirato!) con il quale, con le scuse, si veniva invitati a riempire un formulario da consegnare all'Ufficio "Relazione con i Clienti". Nel far presente che sto per inviare alla British tale formulario (che richiede una serie di dati "neutri" sul loro servizio), con il quale ho intenzione di riservarmi di richiedere piu' specificatamente un risarcimento per i danni subiti (spese, inconvenienti vari, giornata di ferie, trattamento non adeguato, ecc.), rifacendomi anche alla normativa europea esistente. Su quest'ultimo punto sto raccogliendo dati e richiedo la competente consulenza di codesta Associazione. Confido in una sollecita risposta e ringrazio vivamente per l'attenzione.
Francesco, da Assunzione/Paraguay

Risposta ADUC
Le inadempienze della British sono molteplici: dall'assenza delle bevande (previste dal regolamento in congrua relazione alla durata dell'attesa) all'offerta con limitazione economica e non quantitativa delle telefonate (a titolo gratuito si ha diritto a due telefonate o messaggi via telex, fax o posta elettronica). Inoltre, per un ritardo superiore a cinque ore, si ha diritto al rimborso del biglietto. Tutto questo lo trova nella specifica legge italiana che ha recepito il regolamento comunitario: clicca qui
in particolare nei capitoli 6, 9 e 8. La sua richiesta la puo' inviare in modo perentorio con una procedura di messa in mora: clicca qui, che dovrebbe essere sufficiente a ricordargli i loro doveri. Se il suo volo aveva origine in Italia, il suo riferimento giudiziale e' quello italiano, altrimenti sarebbe quello britannico, per cui, se dovesse andare in giudizio per far valere le sue ragioni, puo' fare riferimento ad associazioni simili alle nostre che agiscono in quel Paese (clicca qui). Rispetto a quanto non previsto in questo regolamento, puo' procedere ad una richiesta danni (dimostrandoli e specificandoli), sempre con una procedura di messa in mora, e in Italia o Gran Bretagna rispetto a quanto le abbiamo gia' detto sopra.
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