Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 maggio 2005
Domanda 28 maggio 2005
Recentemente avendo cambiato domicilio ho fatto il trasloco della linea telefonica "Telecom". ho fatto richiesta alla Telecom di avere il nuovo numero "riservato". Telecom e' stata di parola, non ha in effetti inserito il nuovo numero negli elenchi sia in linea che cartacei ma ha avuto la felice idea di mandare al vecchio numero il messaggio fonico che avverte che: "l'utente ha cambiato n° il nuovo n° e'.", alla faccia della riservatezza. Ho prontamente contattato il .187 e l'operatore ha riconosciuto l'anomalia ed ha detto che richiedeva immediatamente la cessazione del messaggio fonico. Da allora sono passati piu' di 50 giorni, il messaggio continua ad essere attivo, il nuovo numero in pratica non e' piu' riservato ed io avro' fatto almeno 20 solleciti al 187 da cui ho ricevuto diverse risposte ma l'assicurazione che il messaggio sarebbe stato interrotto al piu' presto. una volta mi hanno pure detto che la cosa che era accaduta era abbastanza seria e che mi avrebbero fatto una proposta per rimediare. La proposta era che mi avrebbero nuovamente cambiato il n° telefonico, al che io facevo notare che cio' mi avrebbe comportato non pochi disagi visto che essendo abbonato alla linea adsl con il gestore Tin. it con un contratto a forfait il cambio del numero mi costringerebbe a restare senza linea per un tempo variabile fino a 30 gg. (preciso che gia al primo cambio n° perdevo per 14 gg. la linea adsl, ma ero cosciente dei tempi tecnici) causandomi oltre al danno economico anche disagi visto che la linea viene usata per studio e lavoro. la loro risposta e' stata che non ci possono fare niente e questa e' l'unica soluzione. ma intanto il messaggio continua ad andare... cosa posso fare per tutelare i miei diritti? anticipatamente grazie.
Ignazio, da Marianopoli

Risposta ADUC
Le consigliamo di fare la sua richiesta in modo perentorio, con una messa in mora (qui trova le spiegazioni su come compilarla: clicca qui), aggiungendo anche la richiesta danni per i disagi che ha dovuto subire.
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