Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 maggio 2005
Domanda 27 maggio 2005
Buongiorno, mi chiamo Donatella vi scrivo da Boffalora d'Adda in provincia di Lodi. Avrei bisogno del vostro consiglio riguardo ad un problema con l'autodenuncia della manutenzione della caldaia. Vi spiego brevemente cosa mi e' successo. A Novembre 2004 ho fatto la manutenzione annuale della caldaia che mi serve sia per il riscaldamento sia per l'acqua calda. Il tecnico che e' venuto mi ha rilasciato un foglio, il modello H che mi ha detto avrebbe dovuto essere consegnato al mio comune e che probabilmente avrei dovuto pagare una piccola tassa. Non ha saputo spiegarmi piu' di tanto, mi ha detto che nella sua provincia (quella di Cremona sede della ditta per cui lavora) funzionava cosi', e cosi' ho fatto, sono andata nel mio comune e ho consegnato il mod. H. Mi hanno detto che loro non ne sapevano niente, comunque lo hanno trattenuto dandomene una copia con una data e un timbro del Comune. Il mese scorso sono stata contattata da un incaricato della provincia che doveva venire a fare un'ispezione della caldaia, che mi ha chiesto se avevo pagato con bollettino i 7.75 euro alla provincia e sentito in mio no in risposta, mi ha detto che mi avrebbe spiegato tutto quando sarebbe venuto a casa mia. Durante la verifica ha fatto un controllo dei fumi (regolari) e constatato che non avevo pagato i 7.75 euro ne' inviato alla provincia la ricevuta e il modello H mi ha detto che era a mio carico la verifica per 62 Euro che avrei dovuto pagare sempre con bollettino postale. La cosa mi ha fatto veramente arrabbiare perche' pago 150 euro ogni 2 anni per la manutenzione l'ho sempre fatta rigorosamente dal 92, quando sono entrata in quella casa, ad oggi, non e' stato trovato niente di irregolare, ciononostante mi ritrovo a dover pagare 120.000 delle vecchie lire per non aver fatto l'autodenuncia e non avere pagato 7.75 euro, cosa che peraltro ho fatto subito dopo la verifica. Non ho ancora pagato invece i 62 Euro che mi sembrano una assurdita'. Sono effettivamente dovuti? Possibile che il tecnico (ho saputo che alcuni rilasciano il mod. H con un bollino e si occupano di consegnare loro tutto alla provincia) e il mio comune non abbiano saputo spiegarmi bene le cose consentendomi di fare le cose correttamente evitandomi di pagare questa ulteriore assurda gabella? Tra l'altro ho avuto l'impressione che l'incaricato della provincia se avesse trovato il bollettino pagato anche il giorno prima del suo arrivo avrebbe evitato di farmeli pagare, ma ovviamente si e' guardato bene dal dirmelo. Secondo voi c'e' qualcosa che posso fare per evitare di pagare il costo di questa verifica o devo rassegnarmi a pagare? Resto in attesa di una vostra risposta e ringraziandovi anticipatamente porgo i miei migliori saluti.
Donatella, da Boffalora d'Adda/Lodi

Risposta ADUC
Purtroppo non puo' fare nulla perche' si tratta di norme in vigore in tutta Italia nello stesso modo. In alcune zone se ne occupa la Provincia in altre i Comuni. Se vuole puo' pubblicamente denunciare (attraverso una lettera ai media locali) la palese ignoranza del suo Comune, in qualche modo complice (ma non responsabile) della sua disavventura: la legge non ammette ignoranza...
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