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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 maggio 2005
Domanda 27 maggio 2005
Da anni ho una pendenza nei confronti dell'INPS di Livorno per la quale nel gennaio 2002 raggiunsi un accordo con l'allora Avvocato dell'INPS LIVORNO D. ssa Santoanastaso che prevedeva un non luogo a procedere e dei versamenti rateali di 200.000 lire mensili (quando potevo - visto che ero senza lavoro) stabilendo il mio debito in Lire 552.157 al gennaio 2005 avevo gia' dato 2.931.500. Sempre a Gennaio 2005, La direzione INPS disconosce questo accordo (non solo a me ma a molti altri) richiede pertanto l'intero importo maggiorato per altro di altre sanzioni e pare, provveda a licenziare anche l'Avvocato Santoanastaso. Non so e non voglio sapere i come e i perche' interni che hanno creato tale situazione nei confronti dell'Avvocato in questione ma vorrei entrare in contatto con tutti gli altri contribuenti rimasti intrappolati in questa situazione e tentare delle azioni legali o quantomeno che abbiano un forte eco sulla stampa e sulla televisione nazionale per ridicolizzare un istituto INPS come quello di Livorno che disconosce l'operato di un proprio dipendente dalla direzione stessa messo a capo del servizio legale. Sono intenzionato a tutto. Potete aiutarmi? intravedete la possibilita' di fare qualcosa? Io vorrei certamente mettermi in regola ma non posso certo trovare in 10 gg (come mi e' stato richiesto 8.406 euro contro i 2387 che ancora mi restavano da dare sulla base del citato accordo... cordiali saluti.
Stefano, da Livorno

Risposta ADUC
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