Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2005
Domanda 26 maggio 2005
Gentile ADUC, ho ricevuto tre lettere della RAI in cui mi si richiedeva di pagare il canone, ricordando che e' un obbligo di chiunque possegga un televisore. Le ho ignorate, poiche' in esse era spiegato cosa fare per pagare il canone e come segnalare l'avvenuto pagamento, ma non spiegava come avvisare che non si possiede nessun televisore. Dopodiche' ho ricevuto la visita di un incaricato RAI che non ha preteso di entrare in casa, ma ha sottolineato che la legge parla di 'apparecchio atto o adattabile e quindi anche il possesso di un computer comporta l'obbligo di pagare il canone. Il fatto che un apparecchio adattabile mi costringa a pagare un canone per un servizio di cui comunque non posso usufruire finche' non lo rendo adatto gia' mi sembra un sopruso, ma il tizio mi ha ricordato che attualmente e' possibile vedere la TV anche tramite un collegamento Internet a banda larga (e Telecom dice che non e' 'tecnicamente' possibile attivare l'ADSL sulla mia linea). Sono davvero tenuto a pagare il canone nonostante l'attuale impossibilita' fisica di vedere i programmi RAI in casa mia e con i miei apparecchi? Saluti.
Emanuele, da Torino

Risposta ADUC
Per poter essere soggetti alla tassa e' sufficiente che si possa disporre di un apparecchio, diverso dal televisore, atto a ricevere il segnale televisivo (il fatto che non si riesca a prendere le reti RAI non influisce). Il semplice possesso di un PC quindi non e' di per se' soggetto alla tassa, a meno che questo non sia adattato in tal senso. Avendo ricevuto una visita, comunque, conta molto cio' che e' stato eventualmente firmato, al fine di poter valutare come muoversi adesso. Potrebbe esserle utile la modulistica presente a questo link (il mancato possesso del televisore va comunque comunicato): clicca qui
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