Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2005
Domanda 26 maggio 2005
Buonasera, tramite la ADUC ho saputo di potermi rivolgere a Voi per un quesito per me importantissimo. Ho stipulato un contratto ADSL libero soltanto per connessioni Internet il 24-1-2005, esso prevedeva 3 mesi di traffico gratis, che poi si sono rivelate essere per l'esattezza solo 60 ore, comunque dal 24-1-2005 al 30-3-2005 mi e' arrivato da pagare di consumo ?162,12. Allibito da tale cifra che secondo me non posso aver consumato e' dai primi di maggio che cerco di mettermi in contatto col 155 senza mai riuscirci, soltanto tramite il 159 ho poi potuto parlare per chiedere il dettaglio delle chiamate effettuate. Telefonate, fax disdetta immediata dal 7-5-2005 finche' oggi mi arriva questo famoso dettaglio dove non si capisce nulla, non ci sono i numeri di telefono con i quali mi sarei connessa ed in piu' mi scrivono " il dettaglio emesso separatamente dalla fattura, ha valore esclusivamente indicativo e non possiede alcuna valenza ai fini legali" COSA SIGNIFICA???? POSSO FARE LA LETTERA DI MESSA IN MORA? O debbo umilmente pagare pur essendo convinto di non aver navigato oltre le 60 ore e sopratutto mi sento preso in giro dal dettaglio inviatomi dopo innumerevoli richieste e dopo che loro stessi nel nome del loro Consulente Roberto Libraci nel contatto n°114023656 mi avevano detto che se per caso mi ero connesso involontariamente a dei numeri particolari avrei potuto sporgere denuncia alla Polizia Postale e loro mi avrebbero rifatturato l'utenza. MA NEL DETTAGLIO NON CI SONO NUMERI TELEFONICI!!!! Se potete aiutarmi ve ne saro' grato anche perche' dovra' arrivarmi sicuramente una ulteriore fattura relativa al periodo 1-4-2005 7-5-2005. Io vivo a Roma e posso anche venire presso la Vs. Sede oppure inviarVi per fax cio' che necessita, la bolletta scade il 1° giugno, se potete rispondetemi in tempo. Grazie cordialmente.
Paolo

Risposta ADUC
Ci deve essere stato un qualche malinteso, ma la forma non e' quella da lei seguita. Prima di tutto si mette in mora la propria controparte (qui una scheda che spiega come farlo: clicca qui) minacciando, in caso di insoddisfazione di rivolgersi al Corecom per un tentativo di conciliazione. Cosi' come ha fatto lei, crediamo che, a parte la volonta' di gentilezza di qualche addetto del Corecom che le possa dire che sta sbagliando, non otterra' nulla. Quindi proceda di conseguenza.
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