Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 novembre 2000
Buongiorno, vorrei sottoporvi un quesito, possiedo un terreno di circa mq.5000 ricadente in zona di completamento che ha un valore di mercato di circa 50.000/mq o per lo meno ho pagato per tale valore la tassa di successione.
Essendo lo stesso posizionato in prossimita' del centro e avendo io paura di un esproprio, vorrei sapere se in caso avvenisse detto esproprio quanto il Comune mi paghera' (50.000/mq o meno), e nel caso io non accetti la somma propostami, voglio sapere se posso oppormi all'espropriazione e se conviene oppormi.
Essendo lo stesso posizionato in prossimita' del centro e avendo io paura di un esproprio, vorrei sapere se in caso avvenisse detto esproprio quanto il Comune mi paghera' (50.000/mq o meno), e nel caso io non accetti la somma propostami, voglio sapere se posso oppormi all'espropriazione e se conviene oppormi.
Risposta ADUC
Cio' che ha valore, sia per il pagamento dell'imposta di successione che per l'esproprio, e' in primo luogo il valore catastale.
Per quanto concerne fattivamente l'esproprio, il corrispettivo dovra' essere pari a quella che sara' considerata la "giusta indennita'"; per valutare la quale sara' considerato il valore catastale e quello commerciale. Le ricordiamo pero' che per gli espropri (fatti nell'interesse pubblico e non contestabili se non -in qualita' di atto pubblico- davanti al Tar) si prevede il pagamento di un "serio ristoro", ma non di un "integrale ristoro", per cui molto dipende anche da quanto vorranno pagarle nel suo Comune, essendo teoricamente ammissibile anche una cifra inferiore allo stesso valore catastale (ma assolutamente non irrisoria).
Diciamo che gli espropri non sono molto diffusi: e' piu' probabile che le offrano una cifra per l'acquisto e non che la forzino.
Per quanto concerne fattivamente l'esproprio, il corrispettivo dovra' essere pari a quella che sara' considerata la "giusta indennita'"; per valutare la quale sara' considerato il valore catastale e quello commerciale. Le ricordiamo pero' che per gli espropri (fatti nell'interesse pubblico e non contestabili se non -in qualita' di atto pubblico- davanti al Tar) si prevede il pagamento di un "serio ristoro", ma non di un "integrale ristoro", per cui molto dipende anche da quanto vorranno pagarle nel suo Comune, essendo teoricamente ammissibile anche una cifra inferiore allo stesso valore catastale (ma assolutamente non irrisoria).
Diciamo che gli espropri non sono molto diffusi: e' piu' probabile che le offrano una cifra per l'acquisto e non che la forzino.
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