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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 maggio 2005
Domanda 25 maggio 2005
Buona sera, ho avuto una spiacevole disavventura con una macchina fotografica digitale Nikon, di 4 mesi di vita, spedita alla LTR Service (unica societa' che gestisce le garanzie della Nikon Italia) e riconsegnatami con aggravio di spese, senza alcuna riparazione e oltretutto danneggiata. Vi racconto, se mi permettete, in breve l'accaduto: Ho acquistato lo scorso novembre 2004, una macchina digitale Nikon Coolpix SQ. Pagata 188 euro, valore commerciale 390Euro, con regolare documentazione fiscale. Ad Aprile 2005 (dopo soli 4 mesi e mezzo di vita e senza nemmeno un graffio) mi compare, all'accensione, una scritta sul display "SYSTEM ERROR" e da quel momento la macchina fotografica non ha piu funzionato. Il rivenditore mi consiglia di contattare la LTR Service S.r.l., UNICA societa' in Italia che si occupa dei prodotti digitali compatti Nikon (in garanzia). Espongo loro il mio problema, mi dicono di spedire la macchina (a mie spese ovviamente) e che il guasto era riparabile in garanzia dal momento che la macchina non aveva mai subito cadute, ne danni imputabili alla mia negligenza. Dopo un mese, e dopo aver scritto alla LTR una decina di mail di richiesta informazioni senza riscontro, mi informano che per riparare il guasto occorre pagare 160Euro, poiche', secondo loro, il danno era stato causato da me a seguito di una caduta e che la macchina presentava una visibile ammaccatura sulla scocca: Ora: 1. Se rifiuto il preventivo devo riconoscere alla LTR un totale di 35 euro per LE SPESE SOSTENUTE 2. Se accetto il preventivo devo pagare 160 euro per la riparazione di una macchina inviata in perfette condizioni e senza alcun danno da me causato.
3. OPPURE POSSO RINUNCIARE ALLA PROPRIETA' DELLA MACCHINA SENZA ALCUN AGGRAVIO DI SPESE (credo sia questa una grave clausola vessatoria, poiche' non si tiene conto del valore commerciale dell'apparecchio stesso e di eventuali differenze che potrebbero spettare al proprietario rinunciatario).. Al momento della spedizione la macchina fotografica era "immacolata", imballata con molta cura, in due scatole l'una dentro l'altra, come puo' testimoniare il venditore, il quale mi ha consigliato in merito alla procedura in garanzia. Dopo aver fatto un formale reclamo alla societa', mi viene proposta una FAVOREVOLE alternativa: La sostituzione della mia SQ (VALORE ATTUALE 250 EURO) con una Coolpix3100 (modello obsoleto di 3 anni fa). Pagandola "SOLO" 99 euro + IVA! CHE L'AVRANNO RICICLATA, DA UN IGNARO CONSUMATORE, COME VOLEVANO FARE CON LA MIA??? In tutto cio' la Nital, chiamata in causa nel reclamo, nemmeno si e' scomodata ad accertarsi dell'accaduto. Adesso vado avanti per vie legali? Potreste consigliarmi in merito? Nel ringraziarVi per il tempo dedicatomi mi congratulo con Voi per il costante impegno da Voi quotidianamente svolto a favore del consumatore. Cordiali saluti.
Domenico, da San Prisco

Risposta ADUC
Essendosi lei rivolto alla casa produttrice, le condizioni per usufruire della garanzia sono quelle stabilite da loro stessi. Quindi, da questo punto di vista non ha alternative. Certamente rimane il fatto che lei dice che la macchina non era cascata: se lei e' in grado di dimostrare questo, anche con la testimonianza del venditore, per esempio, potrebbe contestare alla casa (con una procedura di messa in mora: clicca qui) quanto loro dicono ed intimare una riparazione in garanzia. Altrimenti, facendosi restituire la macchina cosi' com'e' ora (quindi pagando i 35 euro per le spese), potrebbe avvalersi della garanzia del venditore: due anni sui vizi di produzione, che se si manifestano nei primi sei mesi dall'acquisto, si danno per tali tranne diversa dimostrazione (clicca qui). Valuti un po' anche rispetto ai sei mesi, che se fossero trascorsi (potremmo essere "a pelo"), per dimostrare che si tratti di un vizio di produzione, dovrebbe farlo con una perizia tecnica.
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