Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 maggio 2005
Domanda 24 maggio 2005
Ho acquistato un anello spendendo 1.000 Euro a Natale 2004. Dopo 4 mesi l'anello (Pomellato) aveva la pietra scheggiata in piu' punti. La gioielleria, dopo aver mandato l'anello in riparazione, mi ha risposto che dovrei pagare 250 Euro per la sostituzione della pietra, in quanto essendo una anello un po' delicato non si puo' riparare! (avrei dovuto tenerlo sul comodino?!?!?) Ho contattato la ditta Pomellato che mi ha dato la stessa risposta! E' possibile agire in qualche modo contro queste persone?? GRAZIE.
Franco, da Vanzaghello

Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che POTREBBE essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R di messa in mora in cui presenta la sua richiesta di SOSTITUZIONE, vista l'impossibilita' della riparazione), chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione. clicca qui clicca qui
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