Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 maggio 2005
Circa 6 mesi fa la mia dentista mi ha prima consigliato e poi fatto un apparecchio per i denti che dopo i primi tempi non ho potuto piu'mettere in quanto mi creava dei problemi sia in bocca che a livello di sistema nervoso. Ho fatto vedere l'apparecchio ad altri dentisti ed osteopati e tutti mi hanno detto che era una cosa inutile e per alcuni anche dannosa, ora io non vorrei sostenere il costo (290 euro) di una cosa che non posso usare e che anzi mi crea problemi quando la metto in bocca. La dentista mi ha fatto scrivere da un avvocato intimandomi di pagare se no adira' alle vie legali, c'e' un modo per uscire fuori da questa situazione in cui dovrei pagare per una cosa che non potro' mai usare e che usandola mi crea solo problemi di salute? Resto in attesa di un Vostro riscontro. Saluti.
Giorgio, da Massa e Cozzile
Giorgio, da Massa e Cozzile
Risposta ADUC
Dovrebbe dimostrare, tramite perizie mediche, che l'apparecchio e' inutile alla soluzione del suo problema (quindi non conforme all'ordine) e rispondere in tal senso alla lettera giuntale. Cio' tramite messa in mora (veda la scheda al link clicca qui) intestando la lettera al dentista e inviandone copia per conoscenza anche all'avvocato e chiedendo che il contratto venga annullato con conseguente emissione di liberatoria scritta. Il parere di un tecnico di fiducia e' comunque consigliabile, perche' il discorso sarebbe leggermente diverso nel caso che il problema non fosse tanto la non corrispondenza all'ordine quanto la dannosita'. In tal caso si tratterebbe di una richiesta di rimborso dei danni, che potrebbe (come non) coincidere con il prezzo da pagare.
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