Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 maggio 2005
Spett. ADUC, mi rivolgo a Voi fiducioso di ottenere consiglio riguardo ad una vicenda accadutami a seguito dell'acquisto di un impianto GPL per auto. Nel Gennaio 2003 ho acquistato e fatto installare sulla mia autovettura (Fiat Panda - acquistata a Novembre 2002) presso un'officina autorizzata (EDRA- via Reiss Romoli, Torino) un impianto di alimentazione a gas (GPL). Gia' dopo circa una settimana, l'impianto ha dato segni di malfunzionamento: il motore si spegneva, aveva improvvisi mancamenti in accelerazione, si avvertivano vibrazioni e traballamenti con motore a regime minimo, la spia di segnalazione anomalie sull'impianto iniezione rimaneva accesa. Riportai la vettura in officina e mi fu detto che si trattava semplicemente di un inconveniente dovuto alla sporcizia contenuta nel gas. L'impianto fu ripulito e la vettura torno' a funzionare per circa una ventina di giorni. Da allora la storia continua a ripetersi con la stessa frequenza. Tuttavia sino a circa 2 mesi fa, l'officina e' sempre intervenuta sulla vettura abbastanza rapidamente, senza spese da parte mia, eseguendo ogni volta la pulizia dell'impianto (secondo quanto da loro stessi dichiarato). Voglio precisare che piu' volte ho richiesto di risolvere il problema in modo definitivo, proponendo anche di cambiare impianto. L'officina ha pero' sempre scartato questa ipotesi, sostenendo che cio' non sarebbe stato risolutivo per il tipo di inconveniente. Da circa 2 mesi e precisamente dall' 8 Marzo in poi, con la garanzia ormai scaduta, NON sono piu' riuscito a far riparare la vettura: telefono almeno un paio di volte alla settimana, ma se inizialmente il responsabile dell'officina trovava almeno delle scuse per rimandare l'intervento, ora si fa negare al telefono. Il problema sulla vettura e' ovviamente peggiorato e attualmente si avverte da interno abitacolo anche una "distinta" puzza di gas. Vi chiedo pertanto consiglio su come agire nei confronti di questi signori, per ottenere una vettura sicura e funzionante. Sicuro di una vostra cortese risposta, porgo distinti saluti.
Paride, da Vallo Tor.
Paride, da Vallo Tor.
Risposta ADUC
L'unica cosa che potra' ormai fare (considerando che anche la garanzia di legge di due anni, che le poteva dar modo di contestare la presenza di un vizio di produzione, con conseguente richiesta di sostituzione o rimborso del prezzo pagato, e' scaduta) e' contestare l'ultimo intervento da loro effettuato. Se il problema che si ripropone e' quello che ha portato all'intervento, potra' contestarne la cattiva esecuzione entro un anno. Cio' inviando una messa in mora (seguendo le istruzioni di questa scheda pratica clicca qui) con richiesta di nuovo intervento gratuito o rimborso del danno. Potrebbe essere utile, in merito, il consiglio di un tecnico di fiducia.
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