Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 maggio 2005
Non so se si tratti di una domanda (richiesta d'aiuto) o solo di una segnalazione... Tempo fa tornando da Milano a Trento, il treno InterCity Milano-Verona-Venezia e' arrivato in ritardo di circa 25 minuti facendo perdere a me e a molte altre persone la coincidenza per Trento e il Brennero (un altro InterCity). Con una quindicina di persone sono andato al servizio assistenza per reclamare e la risposta e' stata "mi spiace ma non e' previsto nessun rimorso". Alcune signore hanno fatto presenta che la cosa si ripeteva ogni settimana per quei due treni e hanno chiesto perche' non fosse stato fatto ritardare il treno per il Brennero dei 5 minuti necessari ad aspettare il treno da Milano. La risposta e' stata che "essendo un treno internazionale, non si puo' farlo ritardare nemmeno di un minuto". Quando le acque si sono calmate (le altre persone cui la cosa e' accaduta spesso erano piuttosto scaldate), ho chiesto una copia della Carta dei Servizi e ho mostrato al responsabile del Servizio Assistenza il paragrafo che spiega come, in caso di mancata coincidenza per ritardo del treno, Trenitalia sia obbligata, su richiesta del passeggero, a rifondere il biglietto. La differenza era di poco piu' di un euro, ma e' il principio che conta! Il responsabile ha ammesso che e' cosi' e che mi (ci) spettava un rimborso. E questo e' il primo punto dolente: SAPEVA che ci spettava un rimborso, ma non lo ha ammesso fino a che non lo ho mostrato io, altrimenti stava facendo finta di niente. Mi ha dato un modulo da compilare per il mio reclamo e mi ha fatto allegare il biglietto. Tutto molto formale, mi ha lasciato la speranza che le cose andassero bene. Mesi dopo mi arriva una lettera che spiega come "... non e' possibile concedere alcun indennizzo. La normativa in materia, infatti, sia per i rimborsi di diritto che per quelli di correttezza commerciale, prevede che le circostanze di fatto da cui puo' derivare il diritto al rimborso stesso, siano sempre attestate dal personale ferroviario in servizio nella stazione o sul treno al momento del loro verificarsi... Da accertamenti effettuati e da quanto rilevato dai tabulati dove sono riportati gli orari di arrivo e di partenza di tutti i treni nelle varie stazioni, i ritardi ed eventuali anormalita' di servizio, l'Intercity IC613, risulta pervenuto a Verona con ritardo ufficialmente registrato di 25', alle ore 13.04, per cui, pur tenendo conto delle inevitabili perdite di tempo per la discesa ed il trasbordo, c'era comunque ancora la possibilita' di rendere la coincidenza con l'Eurocity, EC84, delle 13.02, a sua volta partito con ritardo di 11', quindi alle 13.18. " Mi pare ovvio che 15 persone che arrivano piuttosto adirate al servizio assistenza trafelate dopo una corsa di binario in binario dimostrino che il treno era gia' partito. Ovvio che prima abbiamo provato a prendere l'EuroCity e solo dopo ci siamo rivolti all'Assistenza. Il problema e' che il servizio Assistenza e' piu' che altro un servizio "Trovare scuse, mentire e sviare", al punto che hanno mentito su un punto della Carta dei Servizi (che dovrebbero conoscere a memoria) e poi ci hanno raggirato facendoci compilare dei documenti con l'impressione che fossero l'iter burocratico giusto mentre non lo erano. Il documento necessario sarebbe infatti stata una relazione del responsabile che confermava l'impossibilita' di prendere il secondo treno a causa di un ritardo del primo. Solo che, in altre esperienze personali, mi sono accorto che nessun funzionari o si prendera' MAI una responsabilita' del genere. Come si fa quindi a fare in modo che la Carta dei Servizi (gran bel pezzo di carta con molte buone idee e principi) venga rispettato? Gia' molte volte mi e' capitato che le norme di questo libricino vengano disattese in toto, al punto che un controllore mi ha detto di non averla mai vista!!! Aggiungendo poi che lui conosce le regole dalla sua parte e non da quella del passeggero (non dovrebbero coincidere?). Si puo' obbligare in qualche modo il servizio assistenza a redigere un "verbale"? Vi ringrazio.
Matteo, da Vigolo Vattaro
Matteo, da Vigolo Vattaro
Risposta ADUC
Effettivamente la carta dei servizi prevede, come principio generale, il rimborso del biglietto nel caso in cui venga persa una coincidenza e non sia possibile utilizzarne una successiva (o il passeggero si rifiuti di farlo). Non sono chiare, pero', le modalita' tramite le quali questo rimborso sia richiedibile, differentemente a cio' che viene disposto nelle "condizioni del servizio" riguardo altre casistiche. Puo' darsi che il servizio assistenza si sia limitato a farle riempire un semplice reclamo, e che, conseguentemente, la questione sia stata presa come tale. Se fosse ancora possibile esibire il titolo di viaggio consiglieremmo l'invio di una messa in mora, seguendo le istruzioni della seguente scheda pratica, rivolgendosi poi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione: clicca qui. Come riferimenti, veda la parte d'interesse della Carta dei servizi, al link: clicca qui e il regolamento del servizio (sezione Rimborsi e Bonus): clicca qui
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