Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 maggio 2005
Domanda 19 maggio 2005
Ho acquistato qualche settimana fa una felpa taglia XL per fare un regalo ad un amico. La felpa era scontata essendoci nel negozio anche una "vendita promozionale". Vicino alla cassa il negoziante inoltre aveva messo un cartello con scritto che la merce in saldo si poteva cambiare (sempre con lo stesso articolo) solo per motivi di taglia e/o colore. Purtroppo al mio amico la felpa non andava bene perche' avrebbe avuto bisogno di una XXL. Dopo qualche giorno sono tornata nel negozio per chiedere di cambiare la taglia della felpa pero' mi hanno detto che purtroppo la taglia XXL non viene prodotta per nessun articolo (per cui la taglia massima di qualsiasi cosa e' la XL). Cosi' mio marito ha deciso di tenere lui la felpa cambiando la taglia e prendendo una L. Per cui dopo qualche giorno siamo ritornati al negozio per chiedere di cambiare al felpa XL con una L, pero' a mio marito la taglia L andava stretta. Per cui ho chiesto alla responsabile del negozio (diversa da quella con cui avevo parlato alcuni giorni prima) se potevo cambiarla con altre cose e lei mi ha risposto che non era possibile. Alche' io le ho detto che la sua collega giorni prima invece mi aveva detto il contrario (tra l'altro la ragazza ha chiamato la sua collega la quale le ha detto che non era vero che mi avevo detto che potevo cambiare la felpa con qualche cosa d'altro). Per cui, anche se controvoglia, ha detto che potevo cambiarla con qualche cosa d'altro. Per cui mio marito ha provato a vedere se c'era qualche cosa che gli interessava, pero' non ha trovato niente che gli piacesse e non trovava giusto prendere "per forza" qualche cosa che poi non avrebbe indossato. Per cui, anche se non ne avevo proprio bisogno, ho deciso di prendere qualche maglietta da donna (preciso che non erano scontate, ma erano a prezzo pieno) in modo da raggiungere la cifra spesa per acquistare la felpa (anzi, ho superato la cifra della spesa della felpa). Ci siamo recati alla cassa e la responsabile ci ha detto che non potevamo cambiare la felpa con quelle magliette perche':
1) non erano cose in saldo come la felpa.
2) erano da donna e non da uomo come la felpa. Ora la mia domanda e' la seguente: e' vero che la felpa non poteva cambiarmela per questi due motivi? Inoltre, in linea generale, tralasciando i casi di merce difettosa (in tal caso invece il negoziante e' obbligato a cambiare la merce), il negoziante e' obbligato oppure no a sostituire la merce nel caso il cliente abbia un "ripensamento"? Oppure e' obbligato a darti un buono? Potrebbe darmi qualche delucidazione in merito? Infine, si ha tempo due mesi per cambiare un prodotto solo se questo e' difettoso? Per tutti gli altri casi invece restano validi sempre gli otto giorni (ma gli otto giorni partono dalla "data dello scontrino" o dal momento in cui si "scopre" che l'articolo non ci va bene?)? Grazie in anticipo.
Federica, da Verona

Risposta ADUC
La legge non prevede il diritto al cambio neanche per il colore o la taglia. Molti negozianti giustamente lo permettono alla loro clientela, sottoponendolo alle regole che reputano opportune. In caso di vizio originario o difetto di conformita', il diritto alla riparazione/sostituzione a carico del commerciante dura due anni, come previsto dalla legge 24/02: clicca qui Il diritto al ripensamento vale per gli acquisti effettuati fuori dai locali commerciali, 7 giorni: clicca qui e per quelli effettuati tramite telefono, fax o internet, 10 giorni: clicca qui
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