Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 maggio 2005
Ho prenotato una visita oculistica da un noto primario della clinica oculistica della mia citta' (sono molto astigmatica) pagando € 130,00 ma sono stata visitata da una dott.ssa (spero sia tale) la quale mi ha prescritto quella che secondo lei era la gradazione giusta. Il noto prof. nonche' primario non ha fatto altro che convalidare la prescrizione e salutarmi. Una volta acquistati gli occhiali, le cui lenti costano € 170,00 l'una, mi accorgo gia' da subito che c'e' qualcosa che non va all'occhio sinistro ma come al solito mi sento rispondere che e' questione di abitudine. Dopo 10 giorni ritorno dall'ottico lamentandomi della mia cattiva visione e lui molto gentilmente mi sottopone ad un controllo nel suo negozio dicendomi che pur se la gradazione delle lenti rispecchia quella della prescrizione lui mi avrebbe prescritto un mezzo grado di miopia. Ritorno dalla dott. ssa (del prof. neanche l'ombra) riferendole del mezzo grado in meno ma mi dice di aspettare ancora una quindicina di giorni. Nel frattempo faccio un'altra visita da un altro oculista pagando altri € 50,00 dove mi viene confermato il fatto che mi manca mezzo grado di miopia. Convinta prenoto la lente con la nuova gradazione spendendo altri € 86,00. Quindi ho speso in totale € 436,00 oltre il costo per l'altra lente (quella dell'occhio dx) e la montatura. Ora vi chiedo se c'e' qualcosa che posso fare per far rivalere i miei diritti in quanto mi sento totalmente truffata (avevo pagato quella cifra per essere visitata dal primario e non da una sconosciuta), per non parlare del danno economico subito visto che neanche lavoro. Con quella cifra avrei potuto comprarmi un altro paio di occhiali. Grazie.
Francesca, da Bari
Francesca, da Bari
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