Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 novembre 2000
Salve,
sono o per meglio dire sono stato un abbonato al gestore telefonico WIND. Dico sono stato perche’ e’ mia intenzione disdire il contratto il piu’ presto possibile in quanto hanno dimostrato nei miei confronti scarsa professionalita’ nel gestire un problema che con un Po di buonsenso era possibile risolvere. Vado di seguito a descrivere quello che e’ accaduto.
Nell'Agosto 1999 attraverso una offerta promozionale ho stipulato il contratto 1088 fisso/mobile con la Wind, successivamente (Aprile 2000) ho aderito all'iniziativa INWIND INTERNET GRATIS. Ho contattato l'Operatore per telefono ed abbiamo proceduto all'installazione guidata in rete, chiedendo espressamente che venisse applicata la tariffa LIGTH 720 £/h, ricevendo assicurazioni in merito ho iniziato a navigare tranquillamente tenendo conto delle fasce orarie di risparmio. Ma ahime’ non era cosi. Infatti circa due mesi dopo ho chiamato il 159 per un chiarimento in merito ai modi e ai tempi (assai lunghi) di consegna delle fatture e vengo informato che il piano tariffario a cui facevo riferimento non era mai stato richiesto. Chiedo che venga posto rimedio, mi viene risposto che e’ possibile fare partire il piano LIGTH da subito ma non poteva considerarsi retroattivo, cio’ significa che avrei dovuto pagare nel mese di Maggio una tariffa maggiorata ma comunque mai superiore alle 1050 £/h.
Il giorno 20 Ottobre 2000, dopo quattro mesi, arrivano i tabulati richiesti che comprovano la mia buona fede nell'uso rigoroso delle fasce di risparmio caratteristiche della tariffa LIGTH, ed insieme la fattura con l'importo maggiorato quattro volte rispetto al piano richiesto. Spedisco un fax immediatamente dove pretendo dei chiarimenti, dopo due giorni vengo contattato dall'addetto ai reclami il quale mi informa che per usufruire della tariffa LIGTH all'attivazione avrei dovuto chiedere il cambio del piano tariffario precedente e che l'operatore non era tenuto ad informarmi, in quanto questa operazione era spiegata chiaramente nelle varie pubblicita’ mediatiche. Chiedo del perche’ viene permesso agli operatori di dare informazioni forvianti e sbagliate mi viene risposto che non vi era prova di cio’ che affermavo. Insisto nel volere parlare con un responsabile che abbia facolta’ di decidere in caso contrario minaccio di non pagare la fattura e di disdire il contratto. Mi viene risposto che non e’ possibile.
Concludendo, e’ mia intenzione pagare ma il giusto; cosa devo fare per ottenere cio’? Chiedo consiglio alla v'osta Organizzazione.
N.B. La differenza fra quello che devo pagare e quello che vogliono farmi pagare e’ di £ 100000.
sono o per meglio dire sono stato un abbonato al gestore telefonico WIND. Dico sono stato perche’ e’ mia intenzione disdire il contratto il piu’ presto possibile in quanto hanno dimostrato nei miei confronti scarsa professionalita’ nel gestire un problema che con un Po di buonsenso era possibile risolvere. Vado di seguito a descrivere quello che e’ accaduto.
Nell'Agosto 1999 attraverso una offerta promozionale ho stipulato il contratto 1088 fisso/mobile con la Wind, successivamente (Aprile 2000) ho aderito all'iniziativa INWIND INTERNET GRATIS. Ho contattato l'Operatore per telefono ed abbiamo proceduto all'installazione guidata in rete, chiedendo espressamente che venisse applicata la tariffa LIGTH 720 £/h, ricevendo assicurazioni in merito ho iniziato a navigare tranquillamente tenendo conto delle fasce orarie di risparmio. Ma ahime’ non era cosi. Infatti circa due mesi dopo ho chiamato il 159 per un chiarimento in merito ai modi e ai tempi (assai lunghi) di consegna delle fatture e vengo informato che il piano tariffario a cui facevo riferimento non era mai stato richiesto. Chiedo che venga posto rimedio, mi viene risposto che e’ possibile fare partire il piano LIGTH da subito ma non poteva considerarsi retroattivo, cio’ significa che avrei dovuto pagare nel mese di Maggio una tariffa maggiorata ma comunque mai superiore alle 1050 £/h.
Il giorno 20 Ottobre 2000, dopo quattro mesi, arrivano i tabulati richiesti che comprovano la mia buona fede nell'uso rigoroso delle fasce di risparmio caratteristiche della tariffa LIGTH, ed insieme la fattura con l'importo maggiorato quattro volte rispetto al piano richiesto. Spedisco un fax immediatamente dove pretendo dei chiarimenti, dopo due giorni vengo contattato dall'addetto ai reclami il quale mi informa che per usufruire della tariffa LIGTH all'attivazione avrei dovuto chiedere il cambio del piano tariffario precedente e che l'operatore non era tenuto ad informarmi, in quanto questa operazione era spiegata chiaramente nelle varie pubblicita’ mediatiche. Chiedo del perche’ viene permesso agli operatori di dare informazioni forvianti e sbagliate mi viene risposto che non vi era prova di cio’ che affermavo. Insisto nel volere parlare con un responsabile che abbia facolta’ di decidere in caso contrario minaccio di non pagare la fattura e di disdire il contratto. Mi viene risposto che non e’ possibile.
Concludendo, e’ mia intenzione pagare ma il giusto; cosa devo fare per ottenere cio’? Chiedo consiglio alla v'osta Organizzazione.
N.B. La differenza fra quello che devo pagare e quello che vogliono farmi pagare e’ di £ 100000.
Risposta ADUC
Puo' inviare una raccomandata A/R nella quale contesta la tariffa effettivamente applicata. Nel frattempo, invii una raccomandata A/R anche all'Antitrust, Via Liguria 26, 00187 Roma, per chiedere una valutazione. A seconda della risposta dell'Antitrust decidera' se tentare o meno la causa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti