Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 maggio 2005
Salve, recentemente, in seguito alla ristrutturazione di una casa di proprieta', ho contattato la Telecom chiedendogli la sistemazione di un cavo della loro linea, appoggiato su di un fronte della mia abitazione, a servizio di altra utenza, passante, in seguito alla ristrutturazione, nel bel mezzo di una nuova finestra. Non ho chiesto l'eliminazione, ma solo lo spostamento. La Telecom in risposta, oltre a citare il loro diritto al passaggio secondo il Dlgs 259 del 1.8.2003 art. 92, parla di un costo d'uscita per il sopralluogo tecnico (pari a euro 100,00) e del successivo invio di un preventivo di spesa, riportante le modalita' operative di pagamento vincolanti per l'esecuzione tecnica del lavoro. Inoltre Telecom precisa che, nel caso di accettazione del preventivo inviato per l'esecuzione del lavoro, non mi verra' addebitato l'importo per il sopralluogo. Devo accettare incondizionatamente quanto propostomi, o esite una strada divcersa da seguire? La stessa operazione e' stata chiesta all'ENEL, nessuna spesa mi e' stata addebitata per lo spostamento concordato della loro linea che, come quella della Telecom, impediva l'apertura degli oscuranti della nuova finestra. In attesa di una risposta sentitamente ringrazio.
Giulia, da Ornago
Giulia, da Ornago
Risposta ADUC
A questo link trova la legge citata. clicca qui Il punto 7 dell'articolo 92 dice:
7. Il proprietario ha sempre facoltà di fare sul suo fondo qualunque innovazione, ancorche' essa importi la rimozione od il diverso collocamento degli impianti, dei fili e dei cavi, ne' per questi deve alcuna indennità, salvo che sia diversamente stabilito nella autorizzazione o nel provvedimento amministrativo che costituisce la servitù. Ci sembra che gli avvocati di Telecom abbiano dimenticato di leggersi tutto il testo. Infatti, salvo che sia diversamente stabilito nel provvedimento che impone la servitu', il proprietario non deve alcuna indennita'. Provveda a inviare una raccomandata A/R di messa i mora in cui impone lo spostamento del cavo entro X giorni senza alcun onere per lei. In difetto, non esiti a rivolgersi al giudice di pace della sua citta': clicca qui
7. Il proprietario ha sempre facoltà di fare sul suo fondo qualunque innovazione, ancorche' essa importi la rimozione od il diverso collocamento degli impianti, dei fili e dei cavi, ne' per questi deve alcuna indennità, salvo che sia diversamente stabilito nella autorizzazione o nel provvedimento amministrativo che costituisce la servitù. Ci sembra che gli avvocati di Telecom abbiano dimenticato di leggersi tutto il testo. Infatti, salvo che sia diversamente stabilito nel provvedimento che impone la servitu', il proprietario non deve alcuna indennita'. Provveda a inviare una raccomandata A/R di messa i mora in cui impone lo spostamento del cavo entro X giorni senza alcun onere per lei. In difetto, non esiti a rivolgersi al giudice di pace della sua citta': clicca qui
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