Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 maggio 2005
Domanda 14 maggio 2005
Cara Aduc, purtroppo si sa: nonostante i consumatori siano l'anima del commercio e, quindi, dell'economia essi non godono del rispetto che, come clienti, ma soprattutto come persone, meriterebbero. E'un dato all'ordine del giorno. Vere e proprie rapine (formalmente) legalizzate si ripetono quotidianamente sotto gli occhi e, spesso, l'indifferenza di tutti. Il call center My Air, ad esempio. Avete mai provato a comporre quel numero? Mi auguro di no, altrimenti avreste speso la bellezza di 96 centesimi di euro al minuto piu' uno scatto alla risposta di 12 centesimi. Ma non solo. Siccome i due/tre minuti che sarebbero necessari per effettuare una prenotazione o il cambio di una prenotazione farebbero "guadagnare" soltanto due o tre euro (bel modo di fare soldi... a zappare la terra li manderei), ti mettono in attesa per non meno di 11-12 minuti. Sicche' il cambio prenotazione di un biglietto che ti era costato 1 centesimo (si fa per dire... naturalmente escluse tasse, incremento carburante, sicurezza bagagli, eventuale eccedenza e cosi' via) ti costi, per ciascuna tratta: 25 euro, penale per il cambio.
20 euro, differenza biglietto.
2 euro, aumento carburante x 2 tratte.
94 euro, ai quali sono da aggiungere: 6 euro di spese amministrative (sic!) 15 euro, di telefonata.
Per un totale di 115 euro, solo per cambiare la prenotazione di un biglietto che era costato 67 euro! Non sara' un po' eccessivo tutto cio'?
Massimo, da Ribera

Risposta ADUC
E' d'accordo con lei anche l'Autorita' antitrust:
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