Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 maggio 2005
Domanda 14 maggio 2005
Egregi Signori, ho portato un giubbotto in renna, acquistato due anni fa ca. per Euro 350 ca., presso una lavanderia la quale accetta di lavarlo servendosi di una ditta esterna specializzata in questo servizio. Al ritiro del giubbotto verifico diversi buchi e in diverse parti la pelle e' rovinata. Ho contestato il fatto alla proprietaria della lavanderia la quale declina ogni sua responsabilita' chiamando in causa l'altra azienda che ha eseguito il lavaggio del capo per suo conto. Dovevo lasciare il mio numero del telefono per essere contattata da quest'ultima azienda. A distanza di ormai tre giorni non si sono fatti sentire nessuno delle due aziende. Il giubbotto si trova ancora in lavanderia perche' non ho accettato di ritirarlo in quelle condizioni (completamente invecchiato) per cui vorrei richiedere il risarcimento dei danni. Come devo procedere, e' possibile ottenere il risarcimento e in che misura? cordiali saluti.
Mariamaura, da Sevignano sul Rubicone

Risposta ADUC
Il suo referente e' la lavanderia, e' ad essa che ha affidato il suo capo e con cui ha un contratto. La ditta esterna ha un rapporto con la lavanderia e saranno affari loro stabilire di chi e' la colpa. Lei invii una raccomandata A/R di messa in mora in cui chiede il risarcimento danni. Segua le indicazioni: clicca qui Sappia che la cifra che le spetta e' pari al valore attuale del capo, quindi molto meno del valore d'acquisto. In base a questo quantifichi l'ammontare del risarcimento. Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace o al servizio conciliazione della camera di commercio.
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