Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 maggio 2005
Salve, vi scrivo da amante della musica rock e heavy metal, l'11 giugno mi rechero' ad un concerto organizzato all'arena parco nord di Bologna e vorrei evitare le vessazioni subite gli scorsi anni. All'entrata di svariati concerti in particolar modo lo scorso anno gli addetti alla sicurezza hanno avuto un comportamento molto "zelante" sequestrando preventivamente ad ogni persona che entrava acqua e cibarie (panini, patatine, ecc)., a detta loro per una questione di sicurezza, perche' gli oggetti all'occasione potevano diventare armi (all'interno del parco stesso ci sono dei sassi grossi come limoni). Inutile dire che questo eccesso di zelo a poco a che vedere con la sicurezza visto che all'interno esistono dei chioschi che forniscono da bere e da mangiare a dei prezzi da folli, oltretutto questa serie di concerti dura dalle 11 circa di mattina fino alle 10 di sera, tempo nel quale si ha modo di spendere una fortuna in generi primari (esempio 2€ una bottiglietta d'acqua). Venendo al dunque vorrei chiedervi preventivamente se all'atto della richiesta di sequestro di cibarie e bevande ci si possa appellare a qualche legge che lo possa evitare (almeno per l'acqua che e' un bene primario). Quest'anno vorrei godermi lo spettacolo senza dare totalmente fondo al mio portafoglio per sopperire a bisogni primari. Mi scuso preventivamente per la lunga domanda (serviva a rendere l'idea) e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Sergio, da Novara
Sergio, da Novara
Risposta ADUC
Dipende dal regolamento del concerto, che implicitamente lei ha accettato. Funziona piu' o meno come nei cinema in cui e' vietato portare vivande non acquistate nei bar dello stesso. Cerchi riferimenti puntuali sul regolamento (internet o sullo stesso biglietto). Se non trovasse espliciti divieti, nella giornata del concerto se dovessero di nuovo vietarle l'introduzione di bevande cerchi un vigile e gli sottoponga la questione, facendogli notare che il divieto non e' scritto da nessuna parte.
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