Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 maggio 2005
Nel Novembre scorso ho ricevuto una telefonata da un sedicente operatore Wind, che mi ha proposto di attivare una opzione secondo la quale avrei pagato un costo forfetario per ogni telefonata interurbana, indipendentemente dalla durata. L'operatore mi ha assicurato che l'opzione sarebbe stata attiva da li' ad un paio di giorni. (Ho data ed ora di questa telefonata, purtroppo non ho il nome dell'operatore). La bolletta successiva, naturalmente, e' stata computata secondo i criteri usuali, e non quelli promessi. Chiamato il numero verde Wind mi sono sentito rispondere che non avevano traccia della richiesta di attivazione e che non hanno responsabilita' perche' non sono loro a fare queste proposte commerciali: vengono date in appalto a collaboratori esterni. Attualmente ho revocato l'addebito in conto ed ho un contenzioso con Wind sulla favolosa cifra di 17euro. Il contenzioso consiste nel fatto che fingo di non ricevere le loro comunicazioni (inviate per posta normale). Quali possono essere le loro mosse? Come devo comportarmi se arriva una raccomandata? Possono addebitarmi altri costi senza avere prove di avermi avvisato del credito? Ovviamente non mi importa di pagare 17 euro, ma ci tengo a causare il maggior danno economico possibile a Wind, cosi' che a qualche responsabile magari venga l'idea che sia ora di cambiare l'usuale tecnica del "muro di gomma". Ovviamente non uso piu' l'1055 ne' l'1088. Cordiali saluti.
Andrea, da Maerne di Martellago
Andrea, da Maerne di Martellago
Risposta ADUC
Pur condividendo il suo disappunto le facciamo presente che, nel suo caso come in tutti quelli dove ci si basa solo su colloqui telefonici, una contestazione -soprattutto se nel contempo continua a non pagare- potrebbe portarle solo problemi e fastidi. Tenga conto che dovrebbe inviare prima di tutto una lettera di messa in mora per raccomandata per poi fare una conciliazione al CORECOM, obbligatoria per legge. Solo in caso di insuccesso potra' poi fare una causa presso il giudice di pace, al costo forfetario di euro 30. Volendo comunque procedere segua le istruzioni contenute in questa scheda pratica clicca qui, facendo particolare attenzione alla parte riguardante il CORECOM (la invitiamo alla lettura del comunicato stampa di cui trova il riferimento ed il link).
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