Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 maggio 2005
Domanda 13 maggio 2005
Buonasera, nel gennaio 2004 ho acquistato una nuova autovettura Opel modello Meriva, nel marzo di quest'anno ha cominciato ad avere problemi con il tachimetro, che ho immediatamente segnalato al concessionario. L'auto e' stata visionata dai tecnici due volte con la sostituzione dello strumento apparentemente difettoso. Il problema non si e' risolto, attualmente, per la terza volta, l'auto giace da un mese presso il concessionario, completamente smontata, in attesa che venga sostituito tutto l'impianto elettrico, che purtroppo, a detta del concessionario, tarda ad arrivare. Come mi devo comportare? Cosa posso pretendere dal concessionario? Come posso cautelarmi per eventuali problemi futuri dovuti al totale stato di smantellamento in cui si trova la mia auto? Grazie dell'attenzione.
Barbara, da Portogruaro

Risposta ADUC
Il concessionario, quale venditore del mezzo, deve risponderne in base alle disposizioni di legge (d.lgs.24/2002), oltre che alle condizioni contrattuali della garanzia del produttore (se funge anche da centro autorizzato di assistenza). Secondo quanto disposto dalla legge lei puo', contestando la presenza di un vizio di produzione, chiedere interventi gratuiti di riparazione oppure, facendo riferimento a quelli gia' avvenuti e dimostratisi inefficaci, chiedere la sostituzione del mezzo od addirittura la risoluzione contrattuale. In merito consiglieremmo di inviare, tempestivamente, una messa in mora. Per tutte le informazioni al riguardo, nonche' dei passi successivi compibili, si riferisca a questa scheda pratica: clicca qui Tutte le informazioni riguardanti la suddetta legge, invece, le trova qui: clicca qui L'invio della messa in mora, con le dovute precisazioni, puo' valere anche come forma di "garanzia" in vista di eventuali problemi futuri. Tenga presente, comunque, che il suo obiettivo deve essere non tanto cautelarsi in caso di futuri ulteriori danni, ma concludere in breve tempo la questione passando magari, se necessario, alle vere e proprie vie legali.
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