Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 maggio 2005
Per favore aiutatemi a capire se e' legittima la pretesa del Comune!!!!!! Il comune impositore ha notificato due avvisi di liquidazione per attribuzione di rendita definitiva, di cui ovviamente non ero a conoscenza, per gli anni d'imposta 1995 e 1996 notificati con raccomandata A.R. rispettivamente l'8/01/2002 e 31/12/2001. L'avviso relativo al 1995 e' stato da me contestato per iscritto perche' anche se spedito nei termini e' stato notificato oltre il termine di decadenza del 31/12/2001. L'avviso per l'anno 1996 conteneva errori di calcolo e attribuzione di versamenti di altri e per questi motivi mi sono recato nei primi giorni del 2002 presso l'ufficio tributi del Comune che accertati gli errori ha annullato il suddetto avviso. Il Comune procedeva per i due anni nel seguente modo:
1. Anno 1995 - Il Comune risponde dichiarando che la mia istanza di annullare l'avviso non puo' essere accolta perche' lo stesso e' stato spedito entro la data del 31/12/2001 e a nulla vale il fatto che si sia perfezionata per il contribuente in data successiva adducendo a sostegno la sentenza n° 477 del 26/11/2002 della Corte Costituzionale. E' legittimo che il Comune avvalendosi di una sentenza postuma alla notifica rigetti l'istanza?
2. Anno 1996 - Il 7 giugno 2002 mi veniva notificato di nuovo l'avviso di liquidazione dell'anno 1996 con gli importi corretti e con la nota: Avviso riemesso in rettifica dell'avviso n° xxxxx del 19/11/2001 di cui si fa salva la notifica avvenuta entro il 31/12/2001. Il consulente fiscale da me interpellato mi consiglio' di non pagare nulla perche' il Comune non poteva richiamare con una nota una precedente notifica annullata perche' affetta da errori sostanziali. La notifica valida era quella del 7/06/2002 effettuata dopo i termini di decadenza. In questi giorni mi e' stata notificata una cartella esattoriale con l'intimazione a pagare il totale degli importi per entrambi gli anni 1995 e 1996. L'Ufficio Tributi del Comune, al quale ancora una volta ho sollevato i miei dubbi circa la legittimita' di comportamento, mi ha risposto che per loro e' tutto a posto e che mi conviene pagare e basta. Potrei gentilmente sapere il Vostro parere e come mi devo comportare. Grazie per la collaborazione.
Pietro, da Galatone
1. Anno 1995 - Il Comune risponde dichiarando che la mia istanza di annullare l'avviso non puo' essere accolta perche' lo stesso e' stato spedito entro la data del 31/12/2001 e a nulla vale il fatto che si sia perfezionata per il contribuente in data successiva adducendo a sostegno la sentenza n° 477 del 26/11/2002 della Corte Costituzionale. E' legittimo che il Comune avvalendosi di una sentenza postuma alla notifica rigetti l'istanza?
2. Anno 1996 - Il 7 giugno 2002 mi veniva notificato di nuovo l'avviso di liquidazione dell'anno 1996 con gli importi corretti e con la nota: Avviso riemesso in rettifica dell'avviso n° xxxxx del 19/11/2001 di cui si fa salva la notifica avvenuta entro il 31/12/2001. Il consulente fiscale da me interpellato mi consiglio' di non pagare nulla perche' il Comune non poteva richiamare con una nota una precedente notifica annullata perche' affetta da errori sostanziali. La notifica valida era quella del 7/06/2002 effettuata dopo i termini di decadenza. In questi giorni mi e' stata notificata una cartella esattoriale con l'intimazione a pagare il totale degli importi per entrambi gli anni 1995 e 1996. L'Ufficio Tributi del Comune, al quale ancora una volta ho sollevato i miei dubbi circa la legittimita' di comportamento, mi ha risposto che per loro e' tutto a posto e che mi conviene pagare e basta. Potrei gentilmente sapere il Vostro parere e come mi devo comportare. Grazie per la collaborazione.
Pietro, da Galatone
Risposta ADUC
1 - crediamo faccia fede la data di partenza.
2 - quando nel 2002 le giunse la nuova notifica, avrebbe dovuto tentare un ricorso, non solo non pagare. Per cui la cartella esattoriale ci sembra correttamente emessa.
2 - quando nel 2002 le giunse la nuova notifica, avrebbe dovuto tentare un ricorso, non solo non pagare. Per cui la cartella esattoriale ci sembra correttamente emessa.
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