Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 maggio 2005
Salve, sono il titolare di una ditta di informatica che usa internet come strumento di lavoro e sul quale basa circa il 90% del suo impiego. Brevemente il mio problema: Diversi anni fa, attivai un contratto adsl verdepro infostrada al costo di circa 69,00 euro mensili. Come ben sapete, un paio di anni fa, Infostrada fu assorbita da Wind e con la ditta anche il mio contratto. Con la prima bolletta Wind, oltre al normale canone di abbonamento, mi arrivò un importo di altre 68 euro circa da pagare riguardanti voci di attivazione, accessori ecc. ecc. come se stessi rifacendo l'abbonamento per la prima volta. Contattata la Wind, mi spiegarono (purtroppo solo telefonicamente) che si trattava di un errore di fatturazione e di non tener conto di quella bolletta poichè sarebbe arrivata quella corretta. In affetti, questa bolletta non arrivò mai ne ebbi altra comunicazione da parte di Wind fino a quando, qualche anno fa, mi ricontattarono (sempre telefonicamente) pretendendo il pagamento della famigerata bolletta gonfiata. Non vi sto a dire quante telefonate. Per farla breve, a distanza di anni, arrivai a capire (di certo non perché me lo dissero loro) che nel passaggio Infostrada-Wind, questa ultima pretendeva nuovamente il pagamento dell'attivazione di un abbonamento preesistente come se fosse la prima volta. A nulla sono valse le mie proteste (telefoniche e via fax), come i cavalli che hanno i paraocchi non volevano ascoltar ragione; volevano solo i soldi giusto o sbagliato che fosse. A questo punto, stanco di questa situazione e soprattutto del fatto che oltretutto pagavo una ingente somma per un abbonamento ormai obsoleto (la stessa Wind proproneva di già abbonamenti ad aziende a partire da una trentina di euro ed a velocità più elevate) decisi di richiedere l'annullamento del contratto a Luglio del 2004 mandando, come legge prevede una raccomandata. A dicembre, esattamente dopo cinque mesi, mi contattò (sempre telefonicamente) un tecnico della Wind, il quale mi informava che era pronto a procedere al distacco (finalmente) del servizio adsl, se non chè... dietro suo consiglio, mi informò che vi era la possibilità direttamente dal sito della Wind, di richiedere il passaggio dal mio attuale abbonamento ad uno più vantaggioso e molto più economico. Per far ciò era però necessario che gli inviassi un fax con il quale rinunciavo al distacco del servizio. Devo dire che lui fu molto gentile e convincente mentre io non mi perdono il fatto di essere stato stupido e frettoloso, perchè inviai la disdetta, ma non dopo aver controllato se era vero o no quanto diceva(il signore mi aveva detto che dovevo farlo subito o avrebbe staccato il servizio), lo feci prima... Vista la fregatura (la notizia era chiaramente falsa ed io non avevo chiesto il nome del signore, a parte che non li forniscono mai) dopo circa venti minuti, inviperito come non mai, mandai sempre allo stesso numero di fax un'altro contrordine, dove li intimavo di tenere conto solo della raccomandata della richiesta di annullamento del contratto avanzata nel Luglio del 2004. Da quel momento fu la fine. Non so più quanti fax, telefonate ed email ho inviato alla Wind per far valere le mie ragioni. Devo dire che da gennaio non avevo più pagato l'abbonamento, poichè ritenevo di avere tutte le ragioni del mondo ed il diritto per recedere dal contratto. In tutta risposta ottenni il taglio del servizio con tutte le conseguenze del caso per la mia attività e la linea bloccata per cui non mi era possibile attivare un'altro servizio adsl con diverso gestore. A quel punto dopo qualche mese, decisi di pagare ciò che era giusto (e cioè gli ultimi mesi nei quali avevo adoperato il servizio, e quella famosa bolletta, decurtata però di quelle voci fantasma aggiunte). Nonostante ciò, in tutta risposta, non solo il servizio non mi è stato riattivato, ma mi è giunta (prima telefonicamente e dopo mia richiesta anche tramite missiva) minacce da parte dello studio legale che segue il caso per Wind, che qualora non avessi pagato avrebbero intrapreso azioni legali!!?? Ma dico, quello danneggiato e beffato dovrei essere io... ma non è finita qui (chiedo scusa per la lunghissima lettera). Decido, per dimostrare quanta è falsa e scorretta Wind, di fare richiesta, sempre presso il locale dove si trovava l'abbonamento incriminato, di un nuovo abbonamento adsl Wind (ho diversi numeri telefonici per cui mi è possibile richiedere altri abbonamenti adsl)e decido di richiederlo tramite email. Bene a distanza di circa un mese e ATTENZIONE: senza che io abbia rimandato il contratto firmato indietro a Wind, mi arrivarono dei tecnici che non solo non si presentarono come persone mandate per conto di Wind ma anzi mi fecero firmare il foglio di intervento sul quale vi era solo il marchio Telecom (io ero convinto che si trattasse dell'attivazione del servizio Alice del quale nel frattempo avevo fatto richiesta). In nessuna parte del foglio riportava riferimenti a Wind. Questo dimostra che, quanto affermato da Wind pubblicamente nella trasmissione di Rai 3 "mi manda Raitre" che era impossibile attivare abbonamenti senza che ci fosse il contratto firmato, è completamente falso. Infine, facendo un test dal sito della Telecom (www.helpadsl.it) con quest'ultimo abbonamento che mi hanno attivato, viaggio alla misera velocità di circa 500 kbs in barba al 1,5gb promesso dalle caratteristiche dell'abbonamento... Quello che chiedo:
1. Posso fare qualche cosa per difendermi da quello che io definisco un sopruso e posso richiedere dei danni visto che per diverso tempo non ho potuto espletare il mio lavoro dato che sono stato bloccato con la linea adsl?
2. Loro pretendono che paghi regolarmente le rate del servizio , pur non potendone usufruire, fino a Luglio del 2005, data con la quale si esaurirà il servizio per effetto della prima disdetta fatta con raccomandata (a proposito, il motivo che mi fu comunicato dopo, per il quale non mi era stato staccato il servizio, fu che la mia richiesta partì una settimana dopo il naturale rinnovo dell'abbonamento.). Devo pagare a vuoto? Chiedo nuovamente scusa per la lungaggine, ma credetemi è una sintesi delle innumerevoli vicende passate con i servizi Wind. Cordialmente saluto.
Mondo, da Milazzo
1. Posso fare qualche cosa per difendermi da quello che io definisco un sopruso e posso richiedere dei danni visto che per diverso tempo non ho potuto espletare il mio lavoro dato che sono stato bloccato con la linea adsl?
2. Loro pretendono che paghi regolarmente le rate del servizio , pur non potendone usufruire, fino a Luglio del 2005, data con la quale si esaurirà il servizio per effetto della prima disdetta fatta con raccomandata (a proposito, il motivo che mi fu comunicato dopo, per il quale non mi era stato staccato il servizio, fu che la mia richiesta partì una settimana dopo il naturale rinnovo dell'abbonamento.). Devo pagare a vuoto? Chiedo nuovamente scusa per la lungaggine, ma credetemi è una sintesi delle innumerevoli vicende passate con i servizi Wind. Cordialmente saluto.
Mondo, da Milazzo
Risposta ADUC
Se la raccomandata di disdetta e' effettivamente stata spedita fuori termine (normalmente e' previsto debba essere inviata con un dato anticipo rispetto alla scadenza naturale) e NON e' stata esplicitamente richiesta una risoluzione anticipata (che comunque avrebbe comportato il pagamento di una penale), riteniamo che debba pagare fino alla scadenza successiva. Questo anche perche' lei non ha agito correttamente in precedenza, non contestando in modo formale la bolletta con le spese di attivazione (ed agendo poi di conseguenza, con una conciliazione ed eventualmente una causa per ottenere lo storno). Fare cio' adesso non e' facile, e comunque un eventuale storno della bolletta errata (qualora lo ottenesse) non la esenterebbe dal dover pagare i canoni successivi. Non crediamo, inoltre, sia fattibile la richiesta danni che lei ipotizza: il distacco del servizio, infatti, c'e' stato a causa della protratta morosita' che, ripetiamo, non aveva ragione d'esserci se la disdetta non era stata inviata regolarmente.
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