Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 maggio 2005
Domanda 5 maggio 2005
Cara ADUC, il giorno 19-04-2003, convinto dagli spot pubblicitari di Tiscali, che proponevano l'abbonamento ADSL senza spese di connessione e con uno sconto sulla fatturazione determinato dal contributo statale di 75 euro, ho deciso di acquistare presso il negozio Media World (MEDIAMARKET SpA, via Curiel 25, Rozzano MI) un modem ADSL Tiscali, al costo di 69,00 euro. E' importante sottolineare che la confezione di detto modem mi presentava il prodotto come se fosse di marca Tiscali, il nome Tiscali era dappertutto sulla confezione, come pure venivano riproposta la promozione, lo stesso modem riportava sulla parte superiore il nome Tiscali, le istruzioni e il CDROM allegato erano a nome Tiscali, quindi io ero convinto di acquistare un prodotto Tiscali, o almeno un prodotto per il quale Tiscali si sarebbe presa le dovute responsabilita' per quanto concerne la garanzia. Aggiungo che ho scelto quel modem perche' intendevo procedere con un abbonamento ADSL con Tiscali. Infatti, il giorno 20-04-2003, ho fatto richiesta al numero verde di Tiscali, cosi' come mi era stato indicato nelle istruzioni trovate nella scatola del modem, di attivazione di un abbonamento Tiscali ADSL light/giorni che e' diventato attivo il giorno 21 maggio 2003. Dopo qualche mese il modem, un modello USB, ha dato i primi segni di cedimento: all'accensione del computer non veniva piu' riconosciuto, per farlo riconoscere dovevo o riavviare il computer o scollegare e ricollegare il modem. Dopo numerose telefonate al numero verde Tiscali, ed aver parlato con 'un tecnico di secondo livello, ho capito che era un problema del modem e la soluzione era la sostituzione in garanzia. Ho quindi deciso di andare avanti cosi', finche' fosse durato. Infatti il giorno 10 aprile 2004 il modem si e' rotto definitivamente. Ho subito contattato il numero verde Tiscali, che mi ha dato la prima sgradita sorpresa: a loro dire, il modem non poteva essere Tiscali, perche' Tiscali non produce modem, ma era di marca Nortek, come c'era scritto al di sotto del modem, e quindi per la riparazione/sostituzione in garanzia, avrei dovuto rivolgermi alla Nortek. Il problema, a dir loro, era che pur avendo acquistato un prodotto che pensavo Tiscali, avevo acquistato un modem di terza parte, e quindi non me lo avrebbero sostituito entro 48 ore, cosa che avrebbero fatto se il modem l'avessi preso da loro in comodato d'uso. Mi attivo per spedire, gratuitamente come dice la garanzia, il modem alla Nortek di Finale Emilia (BO) e il modem mi viene ritirato a casa il 19 aprile 2004. Dovendo seguire alla lettera le loro istruzioni per la spedizione, devo spedire il modem nella scatola originale, che quindi non sara' piu' in mio possesso come prova delle cose che c'erano scritte sopra. La ditta Nortek, pur sollecitata numerose volte con telefonate documentabili, mi sostituisce il modem marcato Tiscali, con un loro modello, Jet ADSL, dopo 88 (ottantotto!) giorni. Stranamente i solleciti telefonici (3 o 4) alla Nortek, non hanno avuto esito, ma quando sono riuscito ad avere l'indirizzo e-mail di un responsabile e gli ho scritto, dopo pochi giorni mi e' stato inviato il modem. Per tutto il tempo in cui sono rimasto senza modem, ho potuto collegarmi a Internet solo usando la normale linea telefonica, spendendo soldi per telefonate documentabili, mentre ho comunque pagato il canone a Tiscali per il servizio a cui sono abbonato e del quale non ho usufruito. Chiedo a Tiscali uno storno per i giorni in cui non ho potuto collegarmi. Altra risposta negativa: siccome il modem non e' il loro modello in comodato d'uso, il rimborso per i giorni di mancata connessione (88), lo devo chiedere alla Nortek. La Nortek, mi risponde che non mi rimborseranno, anzi, in fin dei conti mi hanno sostituito il modem che avevo, che a dir loro era un modello specifico per Tiscali e che non avevo pagato (come se mi fossse stato dato da Tiscali in bundle con l'abbonamento), con un modello migliore, piu' veloce e che potro' di utilizzarlo anche con altri providers. Guarda caso, questo 'modello migliore' si rompe dopo 4-5 mesi. Memore dell'esperienza, mi compro subito un nuovo modem ADSL e spedisco il Nortek ancora in garanzia (garanzia di 5 anni!) a riparare. Questa volta ho atteso poco. Ora io ho chiesto la disdetta del mio contratto con Tiscali, che si chiudera' il 21 maggio 2005. Volevo sapere se, secondo voi, posso rivalermi su Tiscali o sulla Nortek per avere un rimborso di quegli 88 giorni in cui non mi sono potuto collegare. Come utente Tiscali mi sono sentito preso in giro, perche' comunque ho scelto Tiscali perche' convinto dalla loro campagna pubblicitaria, e ho acquistato il modem convinto che fosse un prodotto Tiscali e che sarei stato da loro supportato. Un'altra cosa da dire di Tiscali, e' che, dopo aver controllato, non ho ricevuto il promesso sconto di 75 euro per il contributo statale perche' i fondi erano esauriti. Ora loro mi hanno detto che i fondi per quel contributo erano finiti a marzo 2003, ma io sono certo che la loro campagna pubblicitaria che presentava il contributo statale tra i bonus, era ancora in onda nelle radio e televisioni almeno fino al 19 aprile 2003, giorno in cui decisi di stipulare il contratto con loro. Non e' illegale questo fatto? Grazie per i consigli che mi darete e scusate se la lettera e' lunga, ma il fatto e' complesso. Saluti.
Fabrizio, da Milano
-------------
PS ho la documentazione di tutto.

Risposta ADUC
La possibilita' di chiedere un rimborso per gli 88 gg di attesa dipende da cosa prevedeva, in merito, il contratto di assistenza. Cio' perche' per legge non c'e' un termine preciso entro cui le riparazioni devono essere fatte, e vale soltanto quello eventualmente previsto dal contratto. In questo caso, inoltre, sarebbe opportuno poter documentare di aver contestato tempestivamente il decorso del termine ed i danni derivanti. Se verificasse i presupposti suddetti potrebbe comunque provare a contestare il ritardo adesso, inviando una messa in mora al centro di assistenza della Nortek (seguendo le istruzioni della scheda pratica al link clicca qui), chiedendo il rimborso e poi tentando una conciliazione presso il CORECOM. Riguardo ai contributi governativi ci risulta che che vi siano dei ritardi nella loro erogazione, derivanti dalla mancanza, per un certo periodo, del decreto attuativo della legge. Comunque la pubblicita' Tiscali non e' da ritenersi ingannevole in tal senso, perche' tali contributi sono stati previsti anche dall'ultima finanziaria (consulti il documento a questo link
clicca qui). Consiglieremmo di fare un sollecito di rimborso alla Tiscali con l'invio di una messa in mora.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →