Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 maggio 2005
Ho un contratto ADSL da Giugno 2004 con Wind Telecomunicazioni S.p.A. Il 25/02/05 chiedevo di passare al contratto Flat in quanto per motivi di lavoro ho ritenuto economicamente piu' conveniente optare per tale soluzione. Le tempistiche riportate sul sito www.155.it prevedevano un'attesa di 15 giorni dalla richiesta, per effettuare tale passaggio, e consapevole di cio' ho effettuato la suddetta richiesta ma da allora, il servizio risulta in modifica, questo comporta di poter usufruire ancora dell'ADSL Free ma, di dover attendere che il passaggio sia avvenuto per potere effettuare qualsiasi operazione (disdetta ecc). A tutt'oggi 02/05/05 sono passati piu' di due mesi dalla mia richiesta e il servizio risulta ancora in modifica nonostante diversi solleciti fatti a Wind e privi di risposta, al call center (dopo circa 20 minuti di attesa per parlare con un operatore) non sanno darmi delle tempistiche ne tanto meno delle motivazioni in merito a tale ritardo e mi dicono di aspettare. In data 19/04/05 ho inoltrato a Wind richiesta di disdetta del contratto (via Fax) per liberare la linea, pero' come detto prima tale disdetta non puo' essere processata fino a quando il servizio e' in modifica. Di fatto mi ritrovo in una situazione apparentemente senza via d'uscita, se non di aspettare anche illimitatamente che Wind si decida ad effettuare questa benedetta variazione. Chiedo pertanto un Vs. consiglio. Distinti saluti.
Andrea, da Francoforte
Andrea, da Francoforte
Risposta ADUC
La variazione non la faranno se lei ha inviato una disdetta, anche se e' da vedersi se questa sara' accettata, e quindi se e' stata inviata secondo cio' che prevede il contratto (normalmente le disdette devono essere fatte con raccomandata A/R, anche per poter aver traccia del loro ricevimento). Non crediamo che una disdetta fosse la cosa piu' appropriata da fare, comunque. Avrebbe dovuto contestare la mancata modifica del servizio, intimandogli di provvedere con invio di una messa in mora (veda la scheda pratica al link
clicca qui), minacciando, in difetto, di ritenere il contratto risolto. In questo modo, proseguendo semmai anche con la conciliazione, avrebbe potuto ottenere, se non il nuovo contratto, lo sblocco della linea ed il ripristino delle condizioni precedenti (la disdetta del contratto originario poteva poi essere fatta a parte). Ad oggi andrebbe visto cio' che lei ha esattamente richiesto, e l'opportunita' di inviare una messa in mora con lo stesso contenuto. Con gli elementi che ci fornisce non possiamo dirle di piu'.
clicca qui), minacciando, in difetto, di ritenere il contratto risolto. In questo modo, proseguendo semmai anche con la conciliazione, avrebbe potuto ottenere, se non il nuovo contratto, lo sblocco della linea ed il ripristino delle condizioni precedenti (la disdetta del contratto originario poteva poi essere fatta a parte). Ad oggi andrebbe visto cio' che lei ha esattamente richiesto, e l'opportunita' di inviare una messa in mora con lo stesso contenuto. Con gli elementi che ci fornisce non possiamo dirle di piu'.
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