Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 maggio 2005
Domanda 3 maggio 2005
Salve a tutti, scrivo in questo forum per una problematica che mi accompagna ormai da circa un mese e mezzo. scrivo per avere un consiglio legale su come mi devo comportare con il mio provider WIND INFOSTRADA. Vi faccio un breve riassunto della mia vicenda:
1/ nel mese di marzo ho chiesto telefonicamente l'attivazione dell'ADSL sul mio numero privato; la richiesta non prevedeva nessun modem perche' gia' ne posseggo uno che e' per stessa ammissione dell'assistenza WIND INFOSTRADA e' supportato. il contratto e' stato regolarmente convalidato cosi' come prevede la normativa attuale per gli acquisti fatti per corrispondenza o per internet.
2/ l'ADSL e' stata attivata il 2 aprile, almeno cosi' dice il provider. da quel giorno pero' niente portante, ovvero niente ADSL nel mio modem e quindi niente divertimento.
3/ ho fatto numerose le telefonate al numero dell'assistenza tecnica (con attese medie di circa 30/40 minuti) e solo il 9 aprile sono riuscito a segnalare la cosa. la sentenza degli operatori e' stata "guasto sulla linea".
nelle successive telefonate mi hanno calmierato dandomi scadenze settimanali: - "la prossima settimana la chiameranno i nostri tecnici..." e poi.
- "i nostri tecnici hanno terminato le loro verifiche ed e' tutto ok..." ed infine.
- "nella nostra centrale la sua ADSL funziona perfettamente, ora abbiamo girato il problema tecnico a Telecom. ". Vi risparmio altre ulteriori prese per i fondelli.
4/ la scorsa settimana ed esattamente il 22 aprile ho inviato una AR e un FAX con questo discorso: "premesso che, bla bla bla bla, se entro 5 gg lavorativi a partire da oggi non mi attivate definitivamente l'ADSL, saro' costretto a recedere dal contratto senza aggravi economici per spese e/o vostre penali contrattuali".
5/ il furbetto di provider nel suo contratto (http: //assistenza.libero. it/areaclienti/download/CC_ALLT_INFO_LIBERO_CNS_apr05.pdf) dice "che non potra' essere responsabile se per causa di terzi si incontreranno problemi tecnici nell'attivazione del servizio". inoltre il provider ha la facolta' di applicare delle penali se il cliente recede anzitempo dal contratto; io pero' non ho mai utilizzato il loro servizio, addirittura non ho neanche fatto la prima connessione!
6/ la prossima settimana o meglio domani 02.05.2005, scadranno i "5gg" lavorativi e io sono intenzionato a seguire fino in fondo quanto mi sono stabilito. certo non avendo grandi conoscenze ed esperienze in materia giuridica, non vorrei trovarmi davanti ad una grana legale con un colosso delle telecomunicazioni. Cosa mi consigliate di fare? vi prego datemi una mano. Grazie e scusate il lungo messaggio.

Risposta ADUC
L'unica pecca alla sua raccomandata A/R rigurda la minaccia di recedere. Infatti doveva scrivere una frase simile a questa: se entro 15 giorni non provvederete all'adempimento del contratto mi rivolgero' all'autorita' competente, con beneplacito di spese e danni, a cui mi riservo di richiedere l'annullamento del contratto senza penali per il sottoscrito per vostro inadempimento. A questo link trova una scheda sulla raccomandata di messa in mora: clicca quiLe consigliamo quindi di replicare immediatamente la raccomandata A/R a Wind, in cui richiamando la precedente, formula la sua messa in mora. Consideri che l'autorita' competente a cui si deve rivolgere se non ottenesse riscontri positivi e' il giudice di pace, in Lombardia il Corecom non e' operativo.
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