Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 maggio 2005
Ho acquistato su ebay da un privato, un computer usato, costo 126 euro, che in data 29 aprile 2005 mi e' stato consegnato (spedito con pacco celere 3, ordinario, cioe' non assicurato). All'apertura del pacco ho trovato il computer a pezzi (credo sia stato schiacciato o caduto per colpa del corriere). Portato ad un centro assistenza di zona, hanno riscontrato che il computer non era funzionante. Ho contattato la venditrice che ritengo co-responsabile al corriere, in quanto ha imballato il computer in uno scatolone senza imbottirlo per proteggerlo. Non ha accettato ne il rimborso totale, ne la divisione a meta' della spesa da me sostenuta. Sinceramente esistono alcuni fattori che a mio giudizio portano ad un concorso di colpa della venditrice, in quanto:
- nell'inserzione non era menzionata la dicitura "la merce non assicurata, viaggia a rischio dell'acquirente".
- nell'inserzione non era offerta la spedizione assicurata.
- la venditrice non mi ha proposto nessun tipo di assicurazione sulla spedizione.
- l'evidente negligenza nello scarso imballo e quindi nel non proteggere un oggetto delicato come un computer.
- mi ha fatto pagare 10 euro per le spese di spedizione (J+3), quando sul timbro postale e' riportato che ne ha pagati solo 8 di euro.
Come posso farmi rimborsare e da chi (venditrice o poste italiane; anche se il pacco non era assicurato, il corriere non ha il dovere di trattarlo con cura)? Tenete presente che il pacco e' arrivato alle 13:06 con il corriere e che, avendo capito dai rumori interni che qualcosa non andava.
- ho scattato una foto prima di aprirlo (con marcato sopra data e ora: 29_04_2005_13:08) e successivamente altre 4 foto di tutti i componenti rotti e dell'imballo (che non esisteva).
- conservo ancora lo scatolone originale - ho la dichiarazione del negozio di assistenza computer della mia citta' che ne dichiara la non funzionalita'.
- ho tutte le e-mail intercorse tra me e la venditrice.
Sicuro in un vostra risposta esaustiva, porgo i piu' cordiali saluti.
Fabio, da Massa
- nell'inserzione non era menzionata la dicitura "la merce non assicurata, viaggia a rischio dell'acquirente".
- nell'inserzione non era offerta la spedizione assicurata.
- la venditrice non mi ha proposto nessun tipo di assicurazione sulla spedizione.
- l'evidente negligenza nello scarso imballo e quindi nel non proteggere un oggetto delicato come un computer.
- mi ha fatto pagare 10 euro per le spese di spedizione (J+3), quando sul timbro postale e' riportato che ne ha pagati solo 8 di euro.
Come posso farmi rimborsare e da chi (venditrice o poste italiane; anche se il pacco non era assicurato, il corriere non ha il dovere di trattarlo con cura)? Tenete presente che il pacco e' arrivato alle 13:06 con il corriere e che, avendo capito dai rumori interni che qualcosa non andava.
- ho scattato una foto prima di aprirlo (con marcato sopra data e ora: 29_04_2005_13:08) e successivamente altre 4 foto di tutti i componenti rotti e dell'imballo (che non esisteva).
- conservo ancora lo scatolone originale - ho la dichiarazione del negozio di assistenza computer della mia citta' che ne dichiara la non funzionalita'.
- ho tutte le e-mail intercorse tra me e la venditrice.
Sicuro in un vostra risposta esaustiva, porgo i piu' cordiali saluti.
Fabio, da Massa
Risposta ADUC
Tendenzialmente ci sembra che lei abbia torto, perche' il fatto che certe precauzioni e informative non fossero indicate nelle condizioni della parte venditrice, giustificano quest'ultima e non le sue ragioni. Comunque le consigliamo una procedura di messa in mora, seguendo le indicazioni di questa scheda pratica, per cercare di portare la sua controparte in conciliazione e quindi mettervi eventualmente d'accordo per un concorso comune al danno. Ma sconsigliamo poi di finire in contenzioso, proprio perche' crediamo che il giudice le darebbe torto: clicca qui
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