Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 novembre 2000
Cara Aduc,
il 28/03/2000 mi e’ stata immatricolata una nuova autovettura fuoristrada marca Land Rover. Il relativo primo tagliando doveva essere effettuato entro 5000Km., cosa che ho regolarmente fatto presso un'officina autorizzata Rover, questo alla fine del mese di Agosto '00. Il giorno 29/10/00 l'auto si rompe improvvisamente in autostrada. Il giorno 30/10/00 l'auto viene ricoverata presso l'officina autorizzata Rover ove avevo fatto il primo e unico tagliando, si consideri che alla data della rottura l'auto aveva percorso 6500Km. Oggi e’ il giorno 10/11/00 io non ho ancora la mia auto e questo mi sta provocando dei danni notevoli perche’ ovviamente l'autovettura mi occorre per lavoro, anche se non percorro molti chilometri. Ovviamente la casa madre garantisce l'autovettura solo ed esclusivamente per un anno (quello di legge) e per prolungare questa garanzia per altri due anni dovrei pagare un premio che parte da lire 1.200.000 sino a lire 1.500.000. Il motore dell'autovettura e’ stato danneggiato dalla rottura di un pistone e dallo scoppio di una candela (queste sono le parole del capo officina), quando io ho chiesto che mi venisse cambiato il motore per ovvie ed economiche ragioni, la casa madre ha ritenuto fosse piu’ opportuno "aggiustarlo", soluzione sconsigliatami da altre officine interpellate. Ho valide ragioni per ritenere che l'autovettura presentasse sin dall'acquisto un vizio di fabbricazione, ma mi sento impotente contro queste grandi aziende.
Le mie domande sono:
1) posso chiedere il risarcimento dei danni subiti sia morali che economici dal momento della rottura del motore?
2) posso protestare per la mancata sostituzione del motore?
3) posso chiedere il prolungamento della garanzia ad altri due anni gratuitamente, visto che a soli 6500Km mi trovo con un motore gia’ aperto, aggiustato (forse)?
Questa situazione mi terrorizza, ho paura di ritrovarmi nuovamente in pericolo, e di mettere in pericolo le persone che viaggiano con me.
La rabbia e’ tanta considerando il fatto che la macchina ha un valore commerciale di 47.000.000 milioni.
Confido in un vostro consiglio.
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrete dedicarmi.
il 28/03/2000 mi e’ stata immatricolata una nuova autovettura fuoristrada marca Land Rover. Il relativo primo tagliando doveva essere effettuato entro 5000Km., cosa che ho regolarmente fatto presso un'officina autorizzata Rover, questo alla fine del mese di Agosto '00. Il giorno 29/10/00 l'auto si rompe improvvisamente in autostrada. Il giorno 30/10/00 l'auto viene ricoverata presso l'officina autorizzata Rover ove avevo fatto il primo e unico tagliando, si consideri che alla data della rottura l'auto aveva percorso 6500Km. Oggi e’ il giorno 10/11/00 io non ho ancora la mia auto e questo mi sta provocando dei danni notevoli perche’ ovviamente l'autovettura mi occorre per lavoro, anche se non percorro molti chilometri. Ovviamente la casa madre garantisce l'autovettura solo ed esclusivamente per un anno (quello di legge) e per prolungare questa garanzia per altri due anni dovrei pagare un premio che parte da lire 1.200.000 sino a lire 1.500.000. Il motore dell'autovettura e’ stato danneggiato dalla rottura di un pistone e dallo scoppio di una candela (queste sono le parole del capo officina), quando io ho chiesto che mi venisse cambiato il motore per ovvie ed economiche ragioni, la casa madre ha ritenuto fosse piu’ opportuno "aggiustarlo", soluzione sconsigliatami da altre officine interpellate. Ho valide ragioni per ritenere che l'autovettura presentasse sin dall'acquisto un vizio di fabbricazione, ma mi sento impotente contro queste grandi aziende.
Le mie domande sono:
1) posso chiedere il risarcimento dei danni subiti sia morali che economici dal momento della rottura del motore?
2) posso protestare per la mancata sostituzione del motore?
3) posso chiedere il prolungamento della garanzia ad altri due anni gratuitamente, visto che a soli 6500Km mi trovo con un motore gia’ aperto, aggiustato (forse)?
Questa situazione mi terrorizza, ho paura di ritrovarmi nuovamente in pericolo, e di mettere in pericolo le persone che viaggiano con me.
La rabbia e’ tanta considerando il fatto che la macchina ha un valore commerciale di 47.000.000 milioni.
Confido in un vostro consiglio.
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrete dedicarmi.
Risposta ADUC
A nostro avviso -grazie ad un supporto tecnico, tipo perizia sul motore- puo' contestare la mancata sostituzione dello stesso.
Avendo pero' accettato la riparazione, non potrebbe piu' contestarla. Le suggeriamo di inviare una raccomandata A/R, evidenziando il danno, specificando l'esistenza del vizio di produzione (per il momento puo' darlo per scontato, ma se fosse necessario andare avanti, dovra' dimostrarlo), contestando di essere stata obbligata ad accettare la sola riparazione, e riservandosi di chiedere la sostituzione del motore se dovesse ripresentare gli stessi problemi. Subordini la richiesta di sostituzione all'accoglimento di un prolungamento della garanzia -sul pezzo specifico- per un termine che indichera'. Concluda che in caso contrario gli fara' causa per danni, chiedendo inoltre la sostituzione dell'intero impianto meccanico.
Provi -prima di ogni altra cosa- una conciliazione in Camera di Commercio e poi prosegua, eventualmente, in causa -non prima pero' di avere elementi tecnici probatori incontestabili.
Avendo pero' accettato la riparazione, non potrebbe piu' contestarla. Le suggeriamo di inviare una raccomandata A/R, evidenziando il danno, specificando l'esistenza del vizio di produzione (per il momento puo' darlo per scontato, ma se fosse necessario andare avanti, dovra' dimostrarlo), contestando di essere stata obbligata ad accettare la sola riparazione, e riservandosi di chiedere la sostituzione del motore se dovesse ripresentare gli stessi problemi. Subordini la richiesta di sostituzione all'accoglimento di un prolungamento della garanzia -sul pezzo specifico- per un termine che indichera'. Concluda che in caso contrario gli fara' causa per danni, chiedendo inoltre la sostituzione dell'intero impianto meccanico.
Provi -prima di ogni altra cosa- una conciliazione in Camera di Commercio e poi prosegua, eventualmente, in causa -non prima pero' di avere elementi tecnici probatori incontestabili.
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