Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2000
Domanda 10 novembre 2000
Ho firmato l'atto preliminare (compromesso) per l'acquisto di un immobile. Avendo ottenuto il permesso di prendere possesso dell'immobile prima del rogito per effettuarvi le cosiddette opere di ordinaria manutenzione, ho scoperto che la casa ha dei seri problemi di fognatura. I Miasmi sono diffusi e persistenti e non, come mi aveva detto il venditore, momentanei e sporadici. Ho avvisato la proprieta’ chiedendo che vengano effettuati dei lavori che stabiliscano la normalita’ o che, in alternativa mi venga restituito il congruo acconto con tutti i danni arrecatimi (ho gia' disdetto il contratto d'affitto e continuo a perdere ore di lavoro!).
La proprieta' ad oggi non ha ancora stabilito cosa fare, rivuole solo che restituisca le chiavi? cosa posso fare? in linea di massima io sarei ancora interessata all'acquisto, a patto che venga risolto il problema. E' giusto chiamare l'ufficio igiene e afre ispezionare l'immobile? che rischi corro a trattenere le chiavi?
E' previsto un sopralluogo per domani, 11 novembre.

Risposta ADUC
Se le chiavi le sono state date, non rischia nulla a trattenerle, fermo restando che -non essendo l'appartamento abitabile- non puo' vivere li' sino a che il Comune non dara' l'abitabilita' -che la ditta dovra' richiedere.
Se vuole, puo' chiamare anche l'ufficio igiene presentando un esposto e chiedendo una valutazione del caso, ma deve limitarsi a far presente quanto ha rilevato, poiche’ lei accede ad un appartamento non ancora di sua proprieta', e non e' detto che questo serva a velocizzare gli interventi.
Decida lei se fare la segnalazione oppure mettere la venditrice in mora, evidenziando il danno e specificando che -se non lo risolvono entro uno termine che indichera'- considerera' il contratto risolto per inadempienza: l'appartamento e' inabitabile, perche' le fogne non sono un elemento secondario, ma basilare per la stessa natura dell'oggetto del contratto.
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